Risiedeva abitualmente in veneto, ma si trovava temporaneamente in città
Cade dal settimo piano – Nella tarda mattinata di sabato 12 aprile, attorno alle ore 12:50, il corpo senza vita di una giovane è stato rinvenuto in prossimità del civico 55 di via Sicilia, a Perugia. La vittima, una donna di 25 anni di nazionalità filippina, risiedeva abitualmente a Venezia, ma si trovava temporaneamente in città, ospite di alcuni familiari e del fidanzato.
Secondo le prime ricostruzioni, la giovane sarebbe precipitata dal settimo piano dell’edificio dove alloggiava. Le circostanze della caduta fanno ipotizzare un gesto volontario ma gli inquirenti non escludono nulla. Le informazioni preliminari raccolte dagli inquirenti indicano che la donna soffriva da tempo di disturbi depressivi. A riferirlo è stato Lorenzo Brunetti, agente in servizio notturno, che ha indicato come la giovane fosse seguita per problematiche legate alla salute mentale.
Sul posto sono giunti i Carabinieri, coadiuvati dagli operatori della Polizia Locale e dal personale sanitario del 118, che ha potuto solo constatare il decesso. Gli accertamenti medico-legali e le indagini sono in corso per confermare la dinamica e chiarire se vi siano ulteriori elementi da considerare.

La salma è stata trasferita su disposizione dell’autorità giudiziaria per l’esecuzione degli esami autoptici, volti a definire le cause esatte della morte. L’area è stata delimitata per permettere i rilievi, mentre gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze dai familiari presenti e da eventuali residenti dello stabile che possano aver assistito all’accaduto o udito rumori riconducibili al momento della caduta.
L’intervento è stato seguito con attenzione anche da numerosi passanti, allertati dalla presenza dei mezzi di soccorso e dalle operazioni delle forze dell’ordine. L’edificio da cui la donna è precipitata si trova in una zona residenziale non lontana dal centro cittadino, normalmente tranquilla.
Gli investigatori escludono, al momento, il coinvolgimento di terze persone. Tuttavia, proseguono le verifiche per ricostruire con precisione gli ultimi momenti di vita della giovane. Le autorità mantengono il massimo riserbo, in attesa degli esiti ufficiali delle indagini.

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