Bruciati boschi in Umbria, dall’inizio dell’anno 23 denunce di cui 12 per dolo

Approvato decreto per rafforzamento lotta attiva contro gli incendi boschivi, 100 milioni nel triennio 2021-2023 per enti territoriali

Bruciati boschi in Umbria, dall’inizio dell’anno 23 denunce di cui 12 per dolo

I carabinieri forestali dall’inizio dell’anno fino al mese di luglio hanno già formalizzato 23 denunce. Dodici di queste sono contro ignoti per roghi di origine dolosa accertata. I dati sono forniti dalla referente umbria del Niab (Nucleo informativo antincendio boschivo), il tenente colonnello Elena Candela. A scriverlo oggi il Corriere dell’Umbria a firma di Alessandro Antonini.

Quattro persone, inoltre, sono state denunciate per incendio boschivo colposo, a cui si aggiungono altri sei fascicoli con la stessa ipotesi di reato ma contro ignoti. C’è ance una denuncia per incendio non boschivo colposo.

Nei primi sette mesi dell’anno si sono verificati circa 40 incendi boschivi, in quella di Perugia sono andati a fuoco 95 ettari, in quella di Terni 27. A questi numeri si aggiungono altri 20 incendi avvenuti nei primi nove giorni di agosto: tra San Biagio della Valle, Todi, Gubbio (Carbonesca) e Campello ci sono almeno altri 100 ettari interessati, una superficie pari a circa 317 campi da calcio. Lo scorso anno, in tutti i 12 mesi, stando ai dati forniti dalla Regione, sono stati devastati 142,15 ettari per un totale di 51 roghi. L’anno peggiore è stato il 2012 con 1.687,35 ettari e 186 incendi registrati in un anno.

 
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