Autopsia per Samuele e Leonardo, conducente è sotto indagine

Autopsia per Samuele e Leonardo, conducente è sotto indagine

Incidente di Sant’Enea, Procura indaga per omicidio stradale

📌 FLASH NEWS – Disposta l’autopsia sui corpi di Samuele Morettini, 16 anni, e Leonardo Bertino, 17, morti nello schianto di Sant’Enea. Il conducente 18enne è indagato per omicidio stradale. Alcoltest negativo, atteso il test antidroga oggi.


Autopsia sui due ragazzi, verifiche dopo lo schianto mortale

Martedì gli esami, poi verifiche irripetibili sulla Mercedes

📌 FLASH NEWS – Martedì pomeriggio l’autopsia su Samuele Morettini e Leonardo Bertino, morti nello schianto di Sant’Enea. La Procura affiderà l’incarico al medico legale Sergio Scalise Pantuso e disporrà verifiche sulla Mercedes sequestrata.


Martedì l’autopsia sui corpi dei due minorenni

Sarà eseguita martedì pomeriggio l’autopsia sulle salme di Samuele Morettini e Leonardo Bertino, i due minorenni di 16 e 17 anni morti nel grave incidente stradale avvenuto giovedì sera a Sant’Enea, lungo la Marscianese. I due ragazzi viaggiavano a bordo di una Mercedes Classe A condotta da un amico di 18 anni, neopatentato da appena due giorni.

L’esame medico-legale rappresenta uno dei passaggi dell’inchiesta avviata dalla Procura di Perugia per ricostruire con precisione la dinamica dello schianto e individuare eventuali responsabilità. Il procedimento è stato aperto per duplice omicidio stradale e vede indagato il giovanissimo conducente dell’automobile.

La sostituta procuratrice Patrizia Mattei, titolare del fascicolo, ha stabilito per martedì mattina il conferimento dell’incarico al medico legale Sergio Scalise Pantuso. L’autopsia sarà quindi effettuata nel tardo pomeriggio.

Le parti potranno nominare propri consulenti

Entro il momento del conferimento dell’incarico, il legale del 18enne indagato avrà la possibilità di designare un proprio consulente medico-legale. Analoga facoltà spetta agli avvocati che assistono le famiglie di Samuele Morettini e Leonardo Bertino.

L’attività investigativa non riguarderà soltanto gli esami autoptici. La Procura, diretta dal procuratore reggente Gennaro Iannarone, procederà infatti anche alla fissazione degli accertamenti irripetibili sulla Mercedes Classe A sequestrata dopo l’incidente.

Le verifiche tecniche sul veicolo dovranno affiancare i rilievi già effettuati sul luogo dello schianto e contribuire alla ricostruzione di quanto accaduto negli ultimi istanti prima dell’uscita di strada.

Il viaggio iniziato da San Martino in Colle

Secondo quanto ricostruito, la comitiva si trovava giovedì sera in un bar di San Martino in Colle. I ragazzi hanno successivamente deciso di salire sulla Mercedes nuova del diciottenne, che aveva conseguito la patente soltanto due giorni prima.

Il tragitto previsto era molto breve. Il gruppo avrebbe deciso di raggiungere il distributore Ip di Sant’Enea per fare rifornimento. Poco più di un chilometro separava il punto di partenza dalla destinazione.

I cinque giovani, però, non sono mai arrivati al distributore. Prima della mezzanotte, all’altezza dell’ultima curva lungo la Marscianese, il conducente ha perso il controllo della Mercedes per cause che sono ancora oggetto degli accertamenti degli investigatori.

La Mercedes fuori controllo lungo la Marscianese

In base alla prima ricostruzione, la vettura sarebbe uscita dalla propria traiettoria in corrispondenza di una curva situata lungo un tratto in discesa. La Mercedes avrebbe dapprima urtato e abbattuto un cartello stradale, per poi colpire una fioriera appoggiata su un tronco tagliato.

Da quel momento sarebbe iniziata la violenta carambola. L’automobile si è ribaltata più volte, terminando la corsa contro il muro esterno di un’abitazione situata lungo la strada.

La violenza dell’impatto ha lasciato segni evidenti sulla struttura. L’urto ha inoltre fatto scattare l’allarme dell’abitazione, i cui proprietari in quel momento si trovavano alla sagra del paese e sono rientrati dopo essere stati avvertiti.

Samuele e Leonardo sbalzati fuori dall’auto

Le conseguenze più gravi dello schianto hanno riguardato Samuele Morettini e Leonardo Bertino, che si trovavano nella parte posteriore dell’abitacolo. Entrambi sono stati sbalzati all’esterno della Mercedes durante la sequenza dei ribaltamenti.

Per uno dei due ragazzi l’impatto con il terreno è risultato immediatamente fatale. L’altro era ancora in vita quando sono intervenuti gli operatori sanitari del 118, che hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione.

I soccorritori hanno lavorato per oltre venti minuti nel tentativo di salvarlo. Nonostante gli interventi effettuati sul posto, anche per il secondo minorenne non è stato possibile evitare il decesso.

Era stato attivato anche l’elisoccorso Nibbio, arrivato nella zona dell’incidente per garantire un eventuale trasferimento urgente dei feriti più gravi. Il velivolo è successivamente ripartito senza pazienti.

Dimessi gli altri giovani coinvolti

Gli altri occupanti della Mercedes sono sopravvissuti allo schianto. Il conducente diciottenne e la giovane che occupava il sedile anteriore hanno avuto bisogno dell’intervento dei vigili del fuoco per essere liberati dall’abitacolo. Entrambi, secondo quanto emerso, avevano le cinture di sicurezza allacciate.

Anche il ragazzo che viaggiava posteriormente insieme a Samuele Morettini e Leonardo Bertino è sopravvissuto. I giovani coinvolti sono stati trasportati all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia per gli accertamenti e le cure necessarie.

Il conducente, al quale erano stati indicati cinque giorni di prognosi, è stato dimesso già venerdì pomeriggio. Successivamente sono stati dimessi anche gli altri ragazzi rimasti coinvolti nell’incidente.

I rilievi affidati alla Polizia locale

Sul luogo della tragedia sono intervenuti anche gli agenti della Polizia locale di Perugia, coordinati dalla comandante Nicoletta Caponi. I rilievi sono proseguiti per ricostruire posizione del veicolo, traiettoria e sequenza degli urti.

Sulla carreggiata, secondo quanto rilevato nella prima fase degli accertamenti, non sarebbero stati individuati segni di frenata. La perdita di controllo sarebbe quindi avvenuta in una situazione nella quale il diciottenne non sarebbe riuscito a riportare la vettura sulla corretta traiettoria.

Tra gli aspetti da verificare figura la velocità della Mercedes, che dovrà essere determinata attraverso gli elementi raccolti e gli ulteriori approfondimenti tecnici. Saranno gli esiti degli accertamenti a stabilire se la velocità fosse elevata o comunque non adeguata alle condizioni e ai limiti del tratto stradale.

Alcol test negativo per il conducente

Un primo elemento è già stato acquisito dagli investigatori. Il test alcolemico effettuato sul diciottenne ha dato esito negativo. Restano invece da verificare gli ulteriori accertamenti relativi all’eventuale assunzione di sostanze.

Sono elementi destinati a confluire nel fascicolo aperto dalla Procura di Perugia. L’iscrizione del giovane conducente nel procedimento per duplice omicidio stradale consente lo svolgimento degli atti investigativi con tutte le garanzie previste.

L’inchiesta dovrà stabilire per quale ragione il conducente abbia perso il controllo della Mercedes e quale sia stata l’esatta successione degli eventi che ha trasformato un tragitto di poco più di un chilometro in un incidente mortale.

Il dolore delle famiglie e delle comunità scolastiche

La morte di Samuele Morettini e Leonardo Bertino ha provocato profondo cordoglio anche nelle rispettive comunità scolastiche. Samuele Morettini avrebbe compiuto 17 anni a novembre e avrebbe dovuto iniziare a settembre il quarto anno all’Istituto di istruzione superiore Cavour Marconi Pascal di Olmo.

Leonardo Bertino frequentava invece l’Istituto tecnico tecnologico statale Alessandro Volta di Piscille, che lo ha ricordato pubblicamente dopo la tragedia.

Sul luogo dell’incidente, nelle ore immediatamente successive allo schianto, sono arrivati familiari e amici dei ragazzi mentre soccorritori, vigili del fuoco e forze dell’ordine completavano le operazioni di emergenza e i primi rilievi.

L’inchiesta prosegue con gli accertamenti tecnici

Il prossimo passaggio dell’indagine sarà dunque rappresentato dal conferimento dell’incarico a Sergio Scalise Pantuso e dalle successive autopsie. Parallelamente saranno programmati gli accertamenti irripetibili sulla vettura sequestrata.

L’obiettivo degli investigatori è mettere insieme i risultati dell’esame medico-legale, le condizioni della Mercedes, i rilievi eseguiti lungo la Marscianese e gli altri elementi acquisiti dopo l’incidente.

Solo il completamento delle verifiche potrà consentire alla Procura di Perugia di definire con precisione cause e responsabilità dello schianto di Sant’Enea, nel quale hanno perso la vita Samuele Morettini e Leonardo Bertino.

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