Atto vandalico a Umbertide, imbrattata edicola votiva con vernice blu
Un atto vandalico ha colpito Umbertide nella notte tra sabato 17 e domenica 18 agosto. L’edicola votiva situata in via Alberti, nei pressi della storica Rocca, è stata imbrattata con vernice spray blu. L’edicola custodisce un dipinto raffigurante la Madonna, realizzato nel 1965 dall’artista umbertidese Settimio Rometti come simbolo di speranza.
Il Comune ha rilasciato una nota in cui definisce l’episodio un “attacco incivile” che ha profondamente offeso la sensibilità e il patrimonio culturale della città. I vandali hanno deturpato il volto della Madonna, posto a circa quattro metri d’altezza, scarabocchiando l’opera con segni indecifrabili.
Il Comune ha sottolineato che il danno arrecato non è solo materiale, ma colpisce al cuore la comunità. Il sindaco e l’amministrazione comunale hanno condannato con fermezza l’atto vile e inqualificabile, tanto che l’amministrazione ha depositato denuncia contro ignoti. Gli immediati sopralluoghi sono stati effettuati dalla polizia locale e dal nucleo speciale dei carabinieri per la tutela del patrimonio.
Il Comune ha fatto appello al senso civico della cittadinanza affinché simili atti non si ripetano più e ha rinnovato l’invito a chiunque avesse informazioni utili a rivolgersi alle autorità competenti.
L’episodio ha suscitato indignazione tra i cittadini, che vedono nell’edicola votiva un simbolo di fede e speranza. La comunità si è stretta attorno all’amministrazione comunale, esprimendo solidarietà e condanna per l’atto vandalico.
Le autorità locali stanno lavorando per ripristinare l’edicola votiva e restituire alla comunità un simbolo importante del patrimonio culturale di Umbertide. Nel frattempo, si intensificano le indagini per individuare i responsabili dell’atto vandalico.
L’episodio ha riacceso il dibattito sulla necessità di proteggere i beni culturali e di promuovere il rispetto per il patrimonio storico e artistico della città. Le istituzioni locali stanno valutando l’adozione di misure preventive per evitare il ripetersi di simili atti in futuro.
La comunità di Umbertide si augura che i responsabili vengano presto individuati e che l’edicola votiva possa tornare al suo splendore originario, continuando a rappresentare un simbolo di speranza e fede per tutti i cittadini.

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