Alpinista morto sul Gran Sasso, aperta inchiesta, funerali mercoledì

Fabio Racanella, sciatore alpinista, muore sula Gran Sasso, dopo volo di circa 150 metri

Alpinista morto sul Gran Sasso, aperta inchiesta, funerali mercoledì

I funerali di Fabio Racanella, lo scialpinista orvietano che ha perso la vita sul Gran Sasso saranno celebrati domani, alle 1530, ad Allerona Scalo, nella chiesa parrocchiale di Santa Teresa di Gesù Bambino. La tragedia è accaduta domenica scorsa, poco prima di mezzogiorno. L’uomo è caduto dal canale Bissolati, sulla vetta del Corno Grande.

Fatale gli è stato il volo di circa 150 metri avvenuto dopo che, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso il controllo mentre stava scendendo lungo il canale ad un’altitudine di quasi 2.700 metri. A dare l’allarme sono stati alcuni sciatori che, come lui, si trovavano sul posto.

La sua salma, prima di essere restituita ai familiari, è stata trasferita all’obitorio di Teramo a a disposizione dell’autorità giudiziaria. Su quanto accaduto sono tuttora in corso le indagini da parte dei carabinieri di Teramo su disposizione del sostituto procuratore che ha aperto un fascicolo contro ignoti.

I soccorsi si sono rivelati inutili. Sul luogo dell’incidente erano subito arrivati i tecnici del Soccorso alpino e speleologico abruzzese, con il medico di turno, che, purtroppo, non ha potuto fare altro che constatare il decesso dello sciatore alpinista orvietano.

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