Procuratore Generale Corte dei Conti Canale assicura il controllo

Secondo le normative europee siamo comunque tenuti a farlo', dichiara Angelo Canale

Procuratore Generale Corte dei Conti Canale assicura il controllo

Procuratore Generale Corte dei Conti Canale assicura il controllo

Procuratore Generale Corte – Il Procuratore Generale della Corte dei Conti, Angelo Canale, ha dichiarato che nonostante l’esclusione del controllo concomitante sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), il controllo verrà comunque garantito secondo le normative europee.

La decisione legislativa di escludere il controllo concomitante non implica l’assenza di un controllo, ha precisato Canale durante un incontro con la stampa. La Corte dei Conti è infatti obbligata a effettuare il controllo del Pnrr, ma adotterà modalità diverse da quelle precedenti.

Il Procuratore Generale ha assistito al giudizio di parificazione del rendiconto generale della Regione Umbria per l’esercizio finanziario 2022, eseguito dalla sezione regionale di controllo della Corte dei Conti per l’Umbria.

“Continueranno i controlli ordinari”, ha affermato Canale, sottolineando che il controllo concomitante era solo una modalità che accompagnava l’attuazione di piani e progetti specifici. Oltre ai controlli preventivi e successivi, la Corte dei Conti effettuerà regolari verifiche per garantire la corretta gestione delle risorse.

Le Procure, d’altra parte, si concentreranno sull’azione di prevenzione e contrasto di possibili frodi o anomalie che potrebbero emergere, ma al momento la situazione è ancora sotto esame.

La decisione di escludere il controllo concomitante è stata adottata dal governo, ma il ruolo della Corte dei Conti nel garantire la trasparenza e l’efficienza nell’uso dei fondi del Pnrr rimane fondamentale.

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