La Giunta regionale di Perugia approva i fondi per la scuola
📚 La Giunta regionale dell’Umbria approva oltre 1,3 milioni di euro per la fornitura dei libri di testo scolastici 2026/2027. Le famiglie residenti con Isee entro 15.493,71 euro possono richiedere i contributi al proprio Comune entro il 7 ottobre 2026
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Perugia, 5 agosto 2026 – La Giunta regionale dell’Umbria ha approvato formalmente il provvedimento contenente i criteri e le modalità operative per l’assegnazione delle risorse destinate alla fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo per l’anno scolastico 2026/2027, come riporta il comunicato dell’Agenzia Umbria Notizie – Regione Umbria.
La misura finanziaria, proposta direttamente dall‘assessore all’Istruzione Fabio Barcaioli, mette a disposizione del territorio una somma complessiva pari a 1.321.829,06 euro. Si tratta di un ammontare economico composto da fondi stanziati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, integrati con quote di risorse non utilizzate relative alle annualità scolastiche precedenti. L’obiettivo centrale dell’intervento risiede nel garantire concrete tutele al diritto allo studio, abbattendo gli ostacoli di natura economica che rischiano di frenare il percorso d’istruzione delle giovani generazioni dell’Umbria.
La ripartizione delle risorse economiche tra le diverse amministrazioni comunali umbre tiene conto in modo rigoroso della tipologia di percorso scolastico frequentato dagli studenti. In particolare, la somma maggiore pari a 985.170,09 euro viene riservata alla copertura delle spese per gli alunni che si trovano nell’ambito del periodo dell’obbligo scolastico, ovvero la scuola secondaria di primo grado e i primi due anni della scuola secondaria di secondo grado. Contestualmente, la somma rimanente di 336.658,97 euro viene destinata a beneficio delle studentesse e degli studenti degli ultimi tre anni degli istituti secondari superiori. I singoli Comuni avranno la responsabilità diretta di gestire l’iter delle richieste ricevute ed erogare successivamente i fondi spettanti ai soggetti aventi diritto.
L’accesso ai contributi economici è vincolato al possesso di determinati requisiti reddituali e di residenza. Possono presentare formale domanda i cittadini residenti in Umbria i cui figli risultino regolarmente iscritti a corsi di studio presso scuole secondarie di primo o secondo grado, siano esse statali o paritarie, posizionate sia all’interno dei confini regionali sia fuori territorio. Sotto il profilo economico, la norma fissa una soglia precisa per l’indicatore Isee ordinario o corrente, che non deve risultare superiore al valore massimo di 15.493,71 euro. La definizione di questa soglia intende indirizzare i benefici in favore delle famiglie che necessitano di un aiuto aggiuntivo per affrontare le spese previste all’avvio del nuovo anno di lezioni.
Il calendario procedurale stabilisce scadenze precise sia per le famiglie sia per le amministrazioni locali responsabili dell’istruttoria. I nuclei familiari in possesso dei requisiti dovranno trasmettere la richiesta di contributo direttamente al Comune di residenza entro il termine perentorio del 7 ottobre 2026, impiegando l’apposita modulistica predisposta dagli uffici. Successivamente, le amministrazioni comunali procederanno alla fase di verifica sul possesso delle condizioni previste dal bando e dovranno comunicare alla Regione Umbria il totale complessivo delle istanze ammesse entro il 21 ottobre 2026. Per semplificare le pratiche di presentazione, i Comuni hanno la facoltà di attivare forme di collaborazione operativa avvalendosi del supporto diretto delle istituzioni scolastiche.
L’iniziativa approvata dalla Giunta regionale mira a dare una risposta concreta all’incidenza dei costi per i manuali scolastici sui bilanci familiari. Come sottolineato dall’assessore Fabio Barcaioli, l’avvio del nuovo anno scolastico comporta un carico economico rilevante e l’erogazione di queste somme offre un supporto concreto alle famiglie. La strutturazione di una procedura trasparente e coordinata tra la Regione Umbria, le amministrazioni municipalizzate e le scuole territoriali è stata concepita per garantire che le risorse raggiungano tempestivamente gli aventi diritto, assicurando la piena fruizione del percorso formativo a tutte le studentesse e agli studenti del territorio.

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