Monica Guerritore, 6, 7 e 8 marzo, in tre teatri, Norcia, Corciano e Panicale

 
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Monica Guerritore, 6, 7 e 8 marzo, in tre teatri, Norcia, Corciano e Panicale

Monica Guerritore, una delle attrici più acclamate e richieste della scena italiana in occasione della Giornata Internazionale della Donna, presenta in Umbria, Dall’inferno… All’infinito.

Lo spettacolo va in scena al Centro di Valorizzazione di Norcia, venerdì 6 marzo alle 21, al teatro della Filarmonica di Corciano, sabato 7 marzo alle 21e al teatro Caporali di Panicale domenica 8 marzo alle 17.

La potente forza creativa dell’Immaginazione nelle pagine di Hillmann e Citati accompagnano e forse spiegano – in parte – la discesa nel nero nell’intima natura umana, che Dante mette in versi nei canti iniziali dell’Inferno (Divina Commedia ndr). La sua ricerca e il suo incontro con le parti del Sé. Nelle bellissime parole di Wagner, la forza della musica – che accompagna tutta la performance – diventa motore emotivo e precede, accompagna e amplifica il tormento delle passioni amorose (Paolo e Francesca), di abbandono (La Tentazione della Valduga), di ferocia come nel canto del conte Ugolino.

Di abissi naturali che portano in scena anche figure materne e paterne: Pasolini e Morante. Tutto rende la ricerca e il racconto interiore e poetico di Maestri lontani tra loro per epoca, un’unica grande anima che racconta le infinite vie della testimonianza del Sé. Le parole di Umberto Eco e del grande psicanalista Galimberti accompagnano, noi uomini di oggi,nella comprensione del nostro Inferno interiore e dell’Infinito intuìto…Tutto percepito e a noi consegnato da un’unica fonte, l’Intuizione artistica, di uomini e donne che hanno “cercato sestessi”.

Nella mia intenzione – racconta Monica Guerritore – il desiderio forte di sradicare parole, testi, versi altissimidalla loro collocazione “conosciuta” per restituirgli un “senso” originario epotente, sicura che la forza delle parole di Dante, togliendole dal canto e dallastoria, ci avrebbe restituito un senso originario, ci avrebbe condotto all’internodelle zone più dense, oscure e magnifiche dell’animo umano. Sicura che, seguendo un percorso di incontro con le sue figure di riferimento (Virgilio, il suo super-Io, Beatrice/Francesca e gli aspetti del Femminile, il Caos dell’Inferno,Ugolino, il Padre) si sarebbe potuta avvicinare intimamente l’ispirazione originale di Dante nell’affrontare la Divina Commedia. Senza paura dei tagli e senza paura di proseguire quel racconto con parole e testi altissimi di altri autori, più vicini a noi, come Morante, Pasolini, Valduga. A noi solo il merito di “esserci” e “dire” e “ascoltare”. A voce alta… Col cuore econ la testa… E alla fine “e naufragar m’è dolce in questo mare (…) e quindi uscimmo a riveder le stelle”. Forse…”

Si può prenotare telefonicamente, al Botteghino Telefonico Regionale 075/57542222, tutti i giorni feriali, dalle 16 alle 20. I biglietti prenotati vanno ritirati mezz’ora prima dello spettacolo, altrimenti vengono rimessi in vendita. E’ possibile acquistare i biglietti anche on-line sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria www.teatrostabile.umbria.it.

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