🔴Video – Gran finale per la stagione di prosa del Teatro Sociale di Amelia

Gran finale per la stagione di prosa del Teatro Sociale di Amelia

In programma uno degli appuntamenti più attesi del cartellone

🔴Video – Gran finale per la stagione di prosa del Teatro Sociale di Amelia

da Simonetta Palmucci
Gran finale per la stagione di prosa del Teatro Sociale di Amelia (Tr). Venerdì 26 aprile, alle 20.30, in programma uno degli appuntamenti più attesi del cartellone: “Passione e potere nell’Impero” per la regia di Riccardo Leonelli. In scena un cast che ha già riscosso un grande successo nelle precedenti rappresentazioni: Riccardo Leonelli, Mariavittoria Cozzella, Stefano De Majo, Mary Di Tommaso e Damiano Angelucci.

In un contesto storico romano antico e pre-cristiano, la pièce ripercorre le vicende e i conflitti di celebri personaggi che hanno segnato il destino di Roma, lasciando echi profondi nei secoli  affrontando modernamente le suggestive problematiche della grande storia e dei grandi sentimenti, con testi tratti da celebri opere: “Antonio e Cleopatra” di William Shakespeare, “Caligola” di Albert Camus e “Memorie di Adriano” di Marguerite Yourcenar.

 “La volontà – spiega Riccardo Leonelli – è quella di allestire uno spettacolo classico che abbia risvolti nell’attualità. La performance infatti, affronta temi di intramontabile contemporaneità: in primis l’amore inteso come cieca passione totalizzante, un tema attualissimo, specialmente in virtù dei numerosi e tremendi fatti di cronaca, femminicidi e violenze, che riempiono le prime pagine di giornali e telegiornali.

Tutti i protagonisti sono malati d’amore: ignorano l’idea di caritas concentrandosi unicamente attorno a quella di eros, e pertanto si trovano a combattere contro se stessi, contro le proprie passioni, uscendo inevitabilmente sconfitti da queste battaglie impari, ma offrendo tuttavia molteplici prove di invidiabile eroismo, un eroismo spesso masochistico che non si ferma di fronte a niente pur di raggiungere l’obiettivo prefissato. In secondo luogo – continua Leonelli – si affronta il problema del potere politico e dell’abuso di esso, strettamente legato al primo tema, e presente nella realtà politica di ogni giorno sia a livello nazionale che internazionale”.

L’interpretazione dei cinque attori protagonisti muove dai principi del realismo, pur mantenendo una forte carica espressionistica che consente al pubblico di sentirsi trascinato in un mondo antico e potente all’interno di tre storie d’amore assolutamente anticonvenzionali, basti pensare all’amore omosessuale tra Adriano e Antino o alla folle e insana passione di Caligola per la sorella morta Drusilla.

Nato nel 2013 col titolo “Gli amanti di Roma”, il testo è stato originariamente rappresentato all’interno di alcune aree archeologiche, tra cui quella di Carsulae, con vasto successo di pubblico e di critica.


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