Pro loco presenta progetto in Provincia con enti e partner
Domani, giovedì 25 luglio alle ore 10 nella sala del Consiglio della Provincia di Terni, la pro loco di Marmore presenterà alla stampa il progetto “Archeologia industriale e vernacolo: il teatro delle nostre tradizioni”, in collaborazione con Hydra Museo Multimediale della Cascata delle Marmore, Unione Italiana Libero Teatro, con il sostegno della Fondazione Carit e il patrocinio del Ministero del Turismo, della Regione Umbria, dell’Assemblea Legislativa regionale, del Comune e della Provincia di Terni, Camera di Commercio Umbria, Unpli, Uilt, Confartigianato Terni, Confesercenti Terni, Confcommercio Terni e Cna Umbria.
Il progetto intende valorizzare le culture popolari locali e i dialetti, coniugando la tradizione teatrale con l’archeologia industriale, promuovendo il territorio attraverso percorsi culturali e turistici dedicati. L’iniziativa mira a sensibilizzare le comunità verso le radici identitarie legate al patrimonio industriale, proponendo esperienze teatrali in spazi connessi alla storia produttiva locale, inserendo la narrazione popolare nel contesto dei beni culturali presenti sul territorio.
Alla presentazione interverranno Manola Conti, presidente della pro loco di Marmore, Francesco Maria Ferranti, vice presidente della Provincia, Gilda Zagaria, vice presidente della pro loco, Michela Bordoni, assessore alla cultura del Comune di Terni, Francesco Fioretti, presidente del Museo Hydra, e Stefano Notari, presidente di Alis.
Il progetto prevede una serie di attività volte a integrare il turismo con le tradizioni popolari, attraverso il vernacolo come strumento narrativo in grado di trasmettere memoria e cultura, trasformando i luoghi della memoria industriale in spazi di fruizione artistica.
L’obiettivo è creare un percorso stabile di valorizzazione, con eventi e spettacoli che coinvolgano cittadini e visitatori, per riscoprire la storia locale attraverso il teatro, favorendo la partecipazione collettiva e sostenendo la vitalità culturale del territorio ternano.

Commenta per primo