Terapia intensiva, 12 nuovi posti letto a Perugia ospedale

Terapia intensiva, 12 nuovi posti letto a Perugia ospedale

Nuova area a Perugia per cardiochirurgia e cure intensive

L’Azienda Ospedaliera di Perugia inaugurerà lunedì 25 maggio la nuova degenza della Terapia Intensiva cardio toraco vascolare, collocata al primo piano del blocco D dell’ospedale del capoluogo umbro. La nuova struttura porterà i posti letto disponibili da 8 a 12, rafforzando la capacità assistenziale dedicata ai pazienti sottoposti a interventi cardiochirurgici, vascolari e toracici.

L’intervento rientra nel progetto di ristrutturazione e adeguamento tecnologico finanziato attraverso le risorse dell’ex Decreto Legge 34 del 2020, confluite successivamente nel PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Missione 6, con fondi europei NextGenerationEU destinati al rafforzamento del Servizio sanitario nazionale.

Investimento da oltre 1,2 milioni di euro

L’opera ha comportato un investimento complessivo di oltre 1,26 milioni di euro. I lavori sono iniziati il 12 febbraio 2024 e si sono conclusi il 28 gennaio 2026.

L’intervento ha riguardato la completa ristrutturazione dell’area dedicata alla terapia intensiva con adeguamenti edilizi e impiantistici relativi agli impianti elettrici, antincendio, aeraulici e dei gas medicali.

Secondo quanto comunicato dall’Azienda ospedaliera, il potenziamento si è reso necessario per rispondere all’aumento delle attività chirurgiche ad alta specializzazione e alla crescente complessità clinica dei pazienti trattati.

La struttura accoglie infatti pazienti sottoposti a cardiochirurgia, chirurgia toracica e vascolare, oltre a casi di shock cardiogeno che necessitano di supporti meccanici al circolo e monitoraggio intensivo post operatorio.

Nuovi spazi e tecnologia avanzata

Il nuovo assetto organizzativo prevede un’area open space con cinque posti letto e sette camere singole separate da pareti vetrate per garantire visibilità continua e maggiore privacy ai pazienti.

Tra gli obiettivi della riorganizzazione figurano anche l’umanizzazione delle cure, la riduzione del rumore e il miglior controllo delle infezioni ospedaliere. Il progetto punta inoltre a favorire un modello di “terapia intensiva aperta”, con possibilità di accesso più flessibile per i familiari dei pazienti.

La dotazione tecnologica è stata completamente rinnovata. Ogni posto letto dispone di monitor collegati a una centrale di controllo e di sistemi di intercomunicazione a distanza. È stato inoltre installato un sistema di videosorveglianza centralizzato per aumentare la sicurezza dei ricoverati.

Particolare attenzione è stata dedicata anche agli impianti di ventilazione e trattamento dell’aria, progettati per consentire la gestione contemporanea delle attività sanitarie ordinarie e di eventuali future emergenze pandemiche.

Attivi percorsi multidisciplinari regionali

La nuova Terapia Intensiva cardio toraco vascolare lavorerà in stretta integrazione con le altre strutture specialistiche ospedaliere e territoriali. Tra i progetti in fase di sviluppo figura un percorso diagnostico terapeutico assistenziale dedicato allo shock cardiogeno, che coinvolge 118, elisoccorso, pronto soccorso, cardiologi, cardiochirurghi e anestesisti-rianimatori.

L’obiettivo dell’Azienda ospedaliera è trasformare il protocollo in un modello regionale condiviso con le altre realtà sanitarie umbre. Nel corso del 2025 la struttura ha registrato il ricovero di 365 pazienti, dato che conferma il ruolo strategico della terapia intensiva specializzata all’interno della rete ospedaliera regionale.

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