Dal 2 al 12 ottobre nuovi spettacoli a Spoleto, Foligno e altre città umbre
Factory Fest 2025, come comunicato dagli organizzatori della Coop. Ge.Ci.Te in collaborazione con La Mama Umbria International, invita a un viaggio intenso nelle arti performative dal 2 al 12 ottobre, articolandosi in diverse location umbre tra cui Spoleto, Foligno, Cannara, Sant’Anatolia di Narco, Spello e Bevagna. Questa edizione segna l’inizio di un percorso triennale che mira a ricostruire ritualità e condividere nuove forme artistiche, abbracciando linguaggi contemporanei con 24 formazioni artistiche coinvolte, 44 repliche e 15 produzioni, di cui sei sono inedite.
La rassegna parte da Spoleto con “Pinocchio” di Lucia Guarino, spettacolo prodotto dal Teatro Stabile dell’Umbria che esplora la fragilità dell’esistenza. Seguono la pièce “Di cosa Parliamo quando parliamo d’amore” di Claudio Cirri/Sotterraneo e la musica immersiva del progetto Bitoi, dove natura e arte si fondono. Il 4 ottobre presenta “Bolide / deus ex machina”, una danza ispirata al futurismo di Elia Pangaro, e la musica innovativa di Pierre Bastien con strumenti particolari, insieme a un “DJ Show” di Sotterraneo.
Nella giornata del 5 ottobre, Sant’Anatolia di Narco ospita “Guado” di Nanou, una coreografia nata dal paesaggio fluviale, e “Officina Prometeo” di Divisoperzero, uno spettacolo per famiglie vincitore di In-Box Verde 2025. Factory Fest si articola su tre direttrici: progetti site specific in spazi non convenzionali, sperimentazioni artistiche innovative, e un dialogo aperto con comunità e inclusione sociale, puntando sull’accessibilità e sull’attenzione all’infanzia.
Gli organizzatori Emiliano Pergolari, Elisabetta Pergolari e Adriana Garbagnati sottolineano la volontà di mantenere l’arte in movimento con il motto #neverstopdancing, segnalando come questa edizione voglia affrontare un periodo storico complesso con resilienza e forza poetica. La sinergia tra La Mama Umbria International e la Cooperativa Ge.Ci.Te rappresenta un confronto fecondo che unisce identità distinte a vantaggio di un progetto comune.
Dal 9 ottobre si susseguono eventi a Spoleto, Spello, Foligno e Bevagna con performance di teatro, danza e musica, tra cui la Loco7 Dance Puppet Theatre Company, la riscrittura coreografica di Anna Basti a Foligno, performance individuali di Camilla Parini e Diana Anselmo, e concerti di gruppi come Seefeel e Riccardo Giovinetto. Si chiude domenica 12 con talk partecipativi e produzioni teatrali.
Il festival, sostenuto da Ministero della Cultura, Regione Umbria e vari enti locali e partner culturali, è un momento centrale per la cultura umbra e per il dialogo tra arte e comunità. La fonte di queste informazioni è il comunicato ufficiale diramato dagli organizzatori del Factory Fest 2025.

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