Teatro-inchiesta, grande successo per “Il Decreto” di Gramiccioli

Teatro-inchiesta, grande successo per "Il Decreto" di Gramiccioli
Teatro-inchiesta, grande successo per "Il Decreto" di Gramiccioli

Teatro sold-out e un lungo applauso finale. Così Terni ha risposto alla pièce teatrale “Il Decreto” andato in scena nei giorni scorsi al teatro Secci.

C’erano tutti, dai candidati sindaco della città, ai medici, passando per i dirigenti scolastici, per i giudici. Insomma tutta Terni si è ritrovata, per una sera, al teatro per confrontarsi su un tema particolarmente caldo.

Ad organizzare la serata il gruppo di Libera Scelta Terni, un comitato di un centinaio di genitori ternani, impegnati da oltre un anno nella sfida di fornire alle famiglie del territorio una corretta informazione sul tema delle vaccinazioni.

L’opera di David Gramiccioli porta in scena la storia del decreto più discusso dell’anno 2017, convertito in legge nel luglio scorso, sul tema dell’obbligo vaccinale. E lo fa attraverso un inchiesta giornalistica che guida lo spettatore in un viaggio a ritroso nel tempo.

Si parte dal 2009, anno in cui l’Italia spese 184 milioni di euro per acquistare 20 milioni di dosi di vaccini, di cui solo un milione di confezioni fu utilizzato per poi passare attraverso pesanti condanne per frode e corruzione, alla ditta produttrice dei vaccini resi ora obbligatori. Conflitti di interessi tra istituzioni e ditte farmaceutiche, certezze propugnate come dogmi ma senza supporto scientifico, censure e strani dietrofront della grande stampa anche sulla nascita e crescita del movimento di opposizione alla legge. Queste solo alcune delle tappe della “navigazione” che Gramiccioli propone al suo spettatore. Una navigazione il cui timone è sempre la certezza per il giornalista che i vaccini siano “una delle più grandi scoperte dell’umanità insieme alla potabilizzazione dell’acqua”. E che proprio per questo la loro importanza non andrebbe confusa con alcune scelte politiche e commerciali che “con la scienza poco c’entrano”.

“Per le statistiche mediche e farmaceutiche un figlio è un numero, ma per i genitori è l’universo. E’ giusta quindi la voglia di informarsi, porsi ragionevoli dubbi e riflettere insieme”: la conclusione dell’opera è un lungo e prolungato applauso che sancisce il successo di Gramiccioli che, tra l’altro, domani riceverà al teatro della Rai di Napoli il premio alla carriera Elsa Morante.

Alla fine dello spettacolo il Gruppo di Libera Scelta Terni, promotore dell’iniziativa, ha donato una targa a David Gramiccioli e alla Compagnia del Teatro Artistico d’Inchiesta come ringraziamento per aver scelto anche Terni tra le tappe del tour.

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