Restauro Affresco Castel d’Arno: Art Bonus il 27 novembre
Restauro Affresco – È ufficiale la data dell’inaugurazione del restauro dell’affresco di Castel d’Arno, previsto per mercoledì 27 novembre 2024 alle 12:00. La cerimonia si terrà nel suggestivo borgo di Castel d’Arno, un piccolo ma storico insediamento che risale al 1059, situato tra i corsi d’acqua del Tevere e del Chiascio. L’affresco restaurato raffigura una Madonna con Bambino accompagnata dalle sante Lucia e Caterina d’Alessandria e si trova sulla controfacciata della porta d’ingresso del castello. Questo intervento è stato possibile grazie al finanziamento del mecenate Antonello Palmerini, che ha scelto di finanziare il recupero dell’opera in memoria di Fausto Santucci, attivo cittadino legato al territorio dell’Arna.
Alla cerimonia di inaugurazione parteciperanno figure di spicco: la sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, l’assessore ai lavori pubblici con delega Art Bonus, Francesco Zuccherini, e la famiglia di Fausto Santucci, con la vedova Roberta Fiorucci e i figli Damiano e Simone Santucci. Saranno presenti anche i funzionari dell’Ufficio Opere Pubbliche di Perugia, lo staff del progetto Art Bonus Perugia, e la restauratrice Rua Sawada, che illustrerà ai presenti le fasi principali del restauro, evidenziando i processi che hanno permesso di riportare l’affresco al suo stato originale, dopo essere stato esposto agli agenti atmosferici per anni.
L’intervento di restauro ha riguardato principalmente la parte centrale dell’affresco, dove il deterioramento causato dalle intemperie aveva provocato esfoliazioni e alterazioni cromatiche. Il recupero è stato reso possibile grazie all’impegno della restauratrice Rua Sawada, che ha lavorato per riportare l’opera alla sua bellezza originaria, permettendo di recuperare i dettagli artistici, finora compromessi dal tempo e dagli agenti naturali.
L’affresco, attribuibile al pittore perugino Giovanni Battista Caporali (1476-1560), è un’importante testimonianza artistica del periodo rinascimentale. Castel d’Arno, che sorge nell’area dell’antica città umbro-etrusca di Arna, è noto per il suo ricco patrimonio storico e per l’incredibile panorama che si può godere dalla sua parte più alta, dove si può ammirare la valle del Chiascio e i monti Martani.
Il restauro dell’affresco è stato finanziato grazie al programma Art Bonus, un’iniziativa che permette a privati cittadini e aziende di destinare fondi al recupero di beni culturali. Grazie a questa collaborazione tra pubblico e privato, è stato possibile non solo preservare un’opera di grande valore storico e artistico, ma anche renderla fruibile al pubblico e alle future generazioni.
L’inaugurazione segna un momento di celebrazione per la comunità locale di Castel d’Arno, che ha visto il recupero di un importante pezzo della propria storia, nonché una testimonianza della passione per il patrimonio artistico del territorio. Sarà anche l’occasione per ricordare Fausto Santucci, il cui impegno per la sua terra è stato un punto di riferimento per molti. Il restauro dell’affresco è stato visto come un tributo alla sua figura e al suo legame con il borgo.
Il 27 novembre, quindi, non sarà solo un momento di celebrazione per il restauro dell’affresco, ma anche un’occasione per riflettere sul valore della conservazione del patrimonio culturale, sostenuto dalla collaborazione tra istituzioni, cittadini e mecenati.

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