Riconoscimento al restauro del giardino storico a Perugia
Premio City’scape 2025 – Il progetto di riqualificazione del giardino della Villa del Colle del Cardinale, situata a Perugia e parte del sistema dei Musei nazionali della Direzione regionale Musei Umbria, ha ottenuto il City’scape Award 2025 nella categoria riservata a parchi e giardini con rilevanza storica, artistica o paesaggistica. Il premio è promosso da PAYSAGE in collaborazione con la rivista specializzata TOPSCAPE e il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori. L’edizione di quest’anno ha raccolto 260 candidature da 25 diversi Paesi.
Il riconoscimento è stato assegnato a un intervento che si è distinto per il recupero e la valorizzazione di un complesso paesaggistico stratificato, capace di raccontare la storia del sito attraverso un’attenta lettura degli elementi architettonici e vegetali ancora presenti. L’intero progetto è stato finanziato grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nell’ambito della Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Componente 3 – Cultura 4.0, Misura 2 per la rigenerazione del patrimonio culturale diffuso. L’investimento complessivo destinato alla riqualificazione del giardino ha raggiunto la cifra di due milioni di euro.
Premio City’scape 2025
L’intervento ha avuto come obiettivo principale il recupero del disegno storico del giardino, ricostruendo le stratificazioni e le trasformazioni che il sito ha conosciuto nel tempo. La progettazione, affidata all’architetta Maria Cristina Tullio, anche direttrice dei lavori, si è avvalsa di un team multidisciplinare che ha incluso architetti paesaggisti, ingegneri strutturali, agronomi e specialisti in sicurezza. Tra i collaboratori figurano gli architetti Elisa Monteduro, Matteo Polci, Marta Murru, Cecilia Condemi, Mattia Proietti Tocca e Sandro Polci. Gli aspetti strutturali sono stati curati da Strutture BCD Progetti e dall’ingegnere Giuseppe Carluccio, mentre gli impianti tecnici sono stati affidati a FP Progetti. La componente agronomica è stata seguita da Isabella Dalla Ragione.
La sicurezza in cantiere è stata coordinata da Tecnostudio. L’impresa Sensi Leonello SRL ha eseguito i lavori come appaltatrice principale, supportata dalla subappaltatrice Ecolservice SRL. Le attività di comunicazione e valorizzazione sono state affidate al Centro di Ateneo per i Musei Scientifici dell’Università degli Studi di Perugia. La supervisione dei restauri è stata affidata al Consorzio Aureo, mentre il coordinamento generale dell’intervento è stato curato da Ilaria Batassa, direttrice scientifica del sito.
L’approccio progettuale ha seguito una metodologia di ricostruzione critica basata su documenti storici, planimetrie, tracce fisiche ancora visibili e rilievi diretti. Il giardino è stato interpretato come documento vivente di architettura e natura, con l’obiettivo di restituirne la leggibilità attraverso un uso mirato della vegetazione e una scelta rispettosa dei materiali. L’intervento ha previsto l’inserimento di nuove funzioni che si integrano con il carattere storico del sito, con particolare attenzione alle esigenze legate al cambiamento climatico. La vegetazione è stata impiegata anche per migliorare le condizioni microclimatiche e ambientali del luogo, contribuendo alla tutela e all’ampliamento della biodiversità.
Il progetto ha voluto rendere riconoscibili le varie fasi storiche del giardino, esprimendo la molteplicità delle trasformazioni che si sono succedute nel tempo. Non si è trattato di una semplice restituzione formale, ma di una narrazione paesaggistica che intreccia natura e cultura, conservazione e innovazione. Ogni fase evolutiva del giardino è stata messa in risalto attraverso un lavoro di interpretazione e selezione critica, con l’intento di valorizzare le tracce esistenti senza sovrapporvisi.
Nelle motivazioni del premio, il progetto è stato descritto come un intervento che coniuga memoria storica e sostenibilità, capace di restituire identità a un sito complesso per stratificazione e valore culturale. Il restauro paesaggistico della Villa del Colle del Cardinale è stato considerato un esempio di rispetto e attenzione, in grado di integrare accessibilità, biodiversità e conoscenza storica in un insieme coerente. L’intervento è stato inoltre apprezzato per la sua funzione educativa e inclusiva, poiché rende fruibile un bene culturale attraverso modalità che coinvolgono diversi pubblici, senza cancellare le testimonianze delle epoche precedenti.
Il successo del progetto testimonia l’importanza della pianificazione integrata nei processi di valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici. Attraverso una sinergia tra istituzioni pubbliche, professionisti e comunità scientifica, l’intervento si è posto come modello di rigenerazione culturale e ambientale, con ricadute che superano la scala locale. Il premio assegnato rientra nell’ottica di promozione di buone pratiche nel campo dell’architettura del paesaggio e del restauro ambientale, riconoscendo l’efficacia degli strumenti messi in campo e la qualità complessiva dell’opera realizzata.
Con l’assegnazione del City’scape Award 2025, la Villa del Colle del Cardinale si inserisce tra gli esempi di eccellenza nella gestione e valorizzazione del patrimonio storico-paesaggistico europeo, confermando la centralità del giardino come spazio culturale attivo e luogo di memoria.

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