I perugini hanno salutato il nuovo anno con le note del “Barbiere di Siviglia”

I perugini hanno salutato il nuovo anno con le note del “Barbiere di Siviglia”

I perugini hanno salutato il nuovo anno con le note del “Barbiere di Siviglia” I veneziani danno il benvenuto al nuovo anno nel meraviglioso teatro “La Fenice” con le più note arie della lirica italiana e i viennesi lo fanno dalla prestigiosa “Sala dorata” del Musikverein con gli infiniti valzer della prolifica famiglia Strauss… tanto di cappello, ma i perugini pensate che siano da meno?

Dalla bellezza di trentaquattro anni nel pomeriggio di Capodanno i musicofili e i melomani di Perugia si danno appuntamento nella nostra magnifica Sala dei Notari che magicamente si trasforma in un auditorium acusticamente perfetto, e l’unico cruccio è che questa Sala, pur grandissima, non riesca mai a contenere tutti coloro che vorrebbero assistere a questo evento musicale.

Anche quest’anno la magia si è ripetuta e lo spettacolo che l’orchestra di fiati di Ponte Felcino ha offerto alla cittadinanza è stato da tutti giudicato superbo: merito del Maestro Franco Radicchia, deus ex machina dell’Accademia Filarmonica “Virgilio Puletti” di Ponte Felcino, che ha confezionato un programma tagliato su misura per l’anno rossiniano che si è testè chiuso; merito di un complesso bandistico che si sta accreditando sempre più come orchestra di fiati capace di affrontare brillantemente qualsiasi genere musicale; e merito dei cantanti lirici che hanno interpretato al meglio e con disarmante spigliatezza un non facile repertorio di arie rossiniane tratte dal primo atto del “Barbiere di Siviglia”, la celeberrima opera composta e messa in scena dal Maestro pesarese nel 1816.

Meritate e prolungate acclamazioni hanno accolto le esibizioni di Tullia Maria Mancinelli (soprano), Giulio Boschetti (baritono), David Sotgiu (tenore), Alessandro Avona (basso), Diego Savini (basso) e Alessandro Zucchetti (chitarra solista). Applausi anche per Sandro Allegrini che ha ormai smesso gli stretti panni del presentatore per assumere quelli di affabulatore e voce narrante. Grande è la soddisfazione di Raoul Bonaca, presidente dell’Accademia Filarmonica “Virgilio Puletti” che, coadiuvato da uno stuolo di validi collaboratori, porta avanti questa sua missione con generosità, competenza e forza di volontà.

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