Ars et Labor, un anno importante, si chiude con Bach e Scarlatti

Ars et Labor, un anno importante, si chiude con Bach e Scarlatti

Con un raffinato programma tutto dedicato al genio di Bach si sono conclusi gli eventi musicali in programma a Palazzo Sorbello in questo 2023 che oramai volge al termine. Le strumentiste dell’ensemble “Ars et Labor” Héloïse Piolat e Sara Gianfriddo hanno infatti incantato il numeroso pubblico che riempiva il salone dello storico palazzo di Piazza Piccinino con una intensa esecuzione della Suite n. 3 per violoncello e della Sonata n. 1 per violino del grande compositore tedesco.

di Antonella Valoroso

Attiva a Perugia dal 2010, l’associazione Ars et Labor è stata impegnata quest’anno in un importante progetto di riscoperta, studio e valorizzazione dell’opera di Alessandro Scarlatti, culminato lo scorso novembre con la rappresentazione nella chiesa di San Filippo Neri a Perugia e nel tempio di San Fortunato di Todi dell’oratorio per sei voci, archi e basso continuo “Il Primo Omicidio”, trasposizione in musica della tragica storia di Caino e Abele.

“Le composizioni di Alessandro Scarlatti -ha osservato la M° Christa Bützberger, direttrice artistica del gruppo- sono uno dei più splendidi tesori del patrimonio culturale universale, eppure questi capolavori giacciono per la gran parte in forma di manoscritto in biblioteche ed archivi di tutto il mondo. Spesso non sono neanche catalogati ed accedervi è molto difficile. Inoltre i manoscritti hanno bisogno di un lungo lavoro di studio e trascrizione per poter essere utilizzati per l’esecuzione. Il lavoro che abbiamo intrapreso a partire dal 2009 ci ha permesso di ridare vita a pagine splendide, ma il percorso continuerà almeno fino al 2025, anno in cui si celebrerà il terzo centenario della morte del compositore”.

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