Museo del Laterizio, mostra documentaria sulla Grande Guerra

Inaugurazione mostra Grande Guerra 1MARSCIANO – Una piazzetta san Giovanni gremita di studenti dell’Istituto Omnicomprensivo Salvatorelli-Moneta ha fatto da cornice all’inaugurazione della mostra documentaria “Brunone Moneta e gli altri – Storie di ragazzi marscianesi durante la Grande Guerra” che sarà visitabile presso le sale per le mostre temporanee del Museo dinamico del Laterizio e delle Terrecotte fino al 10 novembre 2014.

Insieme agli studenti dell’istituto marscianese, per i quali questa mostra rappresenta una tappa di un progetto interdisciplinare che è stato portato avanti dall’inizio dell’anno scolastico, erano presenti rappresentanti dell’Esercito e delle Forze dell’ordine, delle istituzioni, con il Comune di Marsciano e il Prefetto di Perugia Antonio Reppucci, della Soprintendenza archivistica per l’Umbria, del mondo associativo locale, dell’Anmig (Associazione nazionale mutilati e invalidi di guerra), dell’Associazione italiana residuati reimpiegati, e tanti cittadini.

I saluti e i ringraziamenti iniziali a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa mostra sono stati fatti dalla dirigente dell’Istituto Omnicomprensivo Gisella Pugliano, la quale ha ricordato come “il lavoro di ricerca che è stato fatto nasce dalla volontà di approfondire, innanzitutto, l’esperienza di migliaia di giovani che si sono ritrovati catapultati al fronte, in trincea, dove in molti casi, come accaduto al ventenne Brunone Moneta, hanno perso la vita.

Dall’analisi dei documenti ritrovati negli archivi storici o portati da tanti cittadini e associazioni, emergono i sentimenti e la quotidianità di questi ragazzi chiamati a combattere. E tra le cose interessanti che sono emerse nel portare avanti questa ricerca nei documenti dell’archivio storico del Comune – ha sottolineato la dirigente – c’è che i combattenti provenienti dal territorio di Marsciano e morti nella Grande Guerra sono 432 e non i 300 di cui parlò il Sindaco Pio Dominici in un discorso al Consiglio comunale nel 1919”.

All’intervento della dirigente è seguito quello del Prefetto Reppucci che ha esortato i ragazzi ad approcciarsi alla storia coma a una vera maestra di vita che, anche attraverso il sacrificio dei tanti giovani morti nella Prima Guerra mondiale, ci insegna i valori della libertà, della solidarietà e della legalità. “Dobbiamo amare il nostro Paese, l’Italia – ha affermato il Prefetto – ricordando chi ha contribuito a costruirlo nella sua unità non solo geografica ma culturale e sociale, perché ci sia da esempio nell’essere noi stessi attori consapevoli di questa costruzione”.

Alle parole del Prefetto si è quindi riallacciato anche il rappresentante del Comune sottolineando come l’insegnamento più vero che possiamo trarre da questa importante lavoro di ricerca sta nella comprensione che dobbiamo avere di noi stessi come comunità, come popolo che fa tesoro del suo passato per capire quando è il momento di far prevalere la fiducia sull’astio e il confronto costruttivo sul conflitto.

Gli interventi delle autorità presenti sono stati seguiti dal canto dell’inno di Mameli eseguito dagli studenti e quindi il taglio del nastro ha dato il via alla visita guidata della mostra. Gli spazi espositivi sono stati organizzati in quattro sezioni, che accompagnano il visitatore nella comprensione della realtà sia locale che internazionale della Grande Guerra. Si tratta della sezione memorialistica, in cui sono esposti i diari e le memorie della guerra, della sezione dedicata alla corrispondenza, della sezione iconografica, comprendente anche i documenti a stampa, e della sezione dedicata all’oggettistica con oggetti di ogni tipo appartenuti ai soldati marscianesi al fronte.

La mostra, che è accompagnata da un catalogo che illustra i documenti e il percorso espositivo, è visitabile il venerdì, il sabato e la domenica dalle ore 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.00 e il lunedì dalle 10.30 alle 13.00. A partire da settembre 2014, inoltre, Sistema Museo organizzerà delle visite tematiche dal titolo “Voci dalla trincea. La Grande Guerra descritta dalle parole dei soldati al fronte”. Si tratta di un percorso guidato fatto di documenti, cimeli e medaglie per conoscere, partendo dalla figura del soldato marscianese Brunone Moneta, fasi e condizioni di una guerra combattuta al fronte, in trincea.

Un vero e proprio viaggio nelle testimonianze per comprendere gli aspetti più quotidiani dell’esperienza bellica e rafforzare il valore della memoria come momento importante per costruire il futuro. I destinatari della visita tematica sono innanzitutto le scuole (elementari, medie e superiori) e il pubblico adulto, con attività personalizzabili e adattabili alle diverse fasce di età. La durata della visita sarà di circa 1 ora ed il costo è di 70 euro a gruppo o classe.

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