Biglietti simbolici a 5 euro per nei teatri di Perugia e Bevagna
di Antonella Valoroso
In occasione della Giornata Mondiale del Teatro 2026, celebrata ogni anno il 27 marzo, l’International Theatre Institute rinnova il suo invito a valorizzare il teatro come spazio universale di incontro e condivisione culturale, e quest’anno lo fa affidandosi alle parole di Willem Dafoe: «Come attore e creatore teatrale, continuo a credere nel potere del teatro. In un mondo che sembra diventare sempre più divisivo, autoritario e violento, la nostra sfida è quella di evitare la corruzione del teatro in una mera impresa commerciale, dedita all’intrattenimento attraverso la distrazione, o in un arido custode istituzionale delle tradizioni, ma piuttosto la nostra sfida è di promuoverne la forza di connettere popoli, comunità, culture e soprattutto di interrogarci su dove stiamo andando…
Il grande teatro mette in discussione il nostro modo di pensare e ci incoraggia a immaginare ciò a cui aspiriamo. Siamo animali sociali e biologicamente progettati per interagire con il mondo. Ogni organo di senso è una porta d’accesso all’incontro e, attraverso questo incontro, raggiungiamo una maggiore definizione di chi siamo. Attraverso la narrazione, l’estetica, il linguaggio, il movimento, la scenografia, il teatro come forma d’arte totale può farci vedere cos’è stato, cos’è e cosa potrà essere il nostro mondo».
Il Teatro Stabile dell’Umbria, risponde all’appello proponendo un’iniziativa speciale: spettacoli al costo simbolico di 5 euro presso due importanti palcoscenici umbri, il Teatro Morlacchi di Perugia e il Teatro Torti di Bevagna. Un’occasione imperdibile per avvicinarsi al teatro e celebrare una delle arti più antiche e vive della cultura mondiale.
La sera del 27 marzo, alle ore 20.45, il pubblico potrà assistere a due produzioni di grande valore artistico. Al teatro di Perugia va in scena «Bùbaro dei Bùbari», opera dell’autrice umbra Carolina Balucani, con la regia di Antonio Latella. Lo spettacolo racconta in modo intenso e poetico la fuga di due giovani, trasformandosi in un affresco collettivo che interroga il significato dell’essere “nomadi” oggi.
A Bevagna, invece, il Teatro Torti ospita «In nome della madre», tratto dal testo di Erri De Luca, interpretato da Galatea Ranzi e diretto da Gianluca Barbadori. Una narrazione intensa e laica della maternità di Maria, che diventa un potente inno all’amore universale.
I biglietti al prezzo speciale di 5 euro saranno disponibili esclusivamente il giorno stesso degli spettacoli, venerdì 27 marzo, direttamente presso le biglietterie dei teatri, fino a esaurimento posti. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il botteghino telefonico regionale del Teatro Stabile dell’Umbria o rivolgersi direttamente al Teatro Morlacchi.
Giornata Mondiale del Teatro in Umbria
Il 27 marzo alle ore 20.45, il Teatro Stabile dell’Umbria celebra la cultura
con un’iniziativa straordinaria: spettacoli a soli 5 euro. A Perugia, il Teatro Morlacchi
ospita “Bùbaro dei Bùbari” di Carolina Balucani, diretto da Antonio Latella, un’opera
poetica sulla fuga e il nomadismo contemporaneo. Contemporaneamente, al Teatro Torti
di Bevagna, Galatea Ranzi dà voce a “In nome della madre” di Erri De Luca, una
rilettura laica e potente della maternità di Maria. Due palcoscenici d’eccezione si uniscono
per offrire un affresco collettivo che interroga il significato dell’amore universale e
delle radici umane. Un’occasione imperdibile per vivere la magia della scena a un prezzo
simbolico, onorando un’arte antica che continua a parlare al cuore del presente.

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