Lapsus Calami è una nuova collana di poesia contemporanea, un laboratorio in fieri per autori di diversa estrazione e background nato come eccezione del catalogo Aguaplano e come sfida all’omologazione del linguaggio e del panorama editoriale.
Sabato 29 novembre 2014 ore 18:00
@LaFeltrinelli Perugia – Piazza della Repubblica
Aguaplano Editore presenta
Lapsus Calami – collana di poesia contemporanea
in presenza degli autori Alessandro Celani, Carlo Guerrini e Marco Pacioni
moderatore: Raffaele Marciano
In Lapsus Calami convergono progetti digitali e analogici, sensibilità 2.0 e sguardi aperti alla contaminazione, alla storia letteraria e alle arti di ogni tempo: esperimenti legati al mondo immediato, fluido e frammentario dei social network convivono con lavori più tradizionali, frutto di riscritture e revisioni sedimentate nel tempo. Nelle prime tre pubblicazioni della collana il lirismo cesellato e meditativo di «Sotto invariate stelle» di Carlo Guerrini si alterna all’impegno veemente e all’urgenza espressiva de «Il bollettino dei mari alla radio» di Marco Pacioni, mentre «Una lingua in esilio» di Alessandro Celani indaga il confine fra intimità della parola e apertura alla dimensione percettiva dell’immagine fotografica e degli schermi di smartphone, tablet e pc.
Caratterizzata da una veste editoriale raffinata ed elegante, la collana prende il nome dal peggior nemico di ogni redazione: l’«errore di scrittura», propriamente lo «sdrucciolamento di penna» che talvolta diviene slittamento del senso e del significato al di là dell’intenzione di chi scrive. Il linguaggio poetico si nutre di licenze, ambiguità e polisemie, sabotaggi della parola, lente erosioni del pensiero e della coscienza; proprio in questi margini della scrittura si rivelano la potenza evocativa e l’urgente attualità della poesia. Il peso e il ritmo della parola tornano a irrompere nella società liquida contemporanea, spezzando il flusso della pura e vuota “comunicazione”. La poesia come imprevedibile errore di sistema, come bug o glitch che nasce dall’attrito fra individuo e sistema, fra comunità virtuale e mondo reale; per questo motivo il progetto Lapsus Calami non si esaurisce nella preziosa materialità della carta stampata ma si espande in un blog di prossima pubblicazione, chiamato a raccogliere estratti e nuovi contributi degli autori, per dare vita ad una piattaforma di condivisione, dibattito e riflessione.
Alessandro Celani
Una lingua in esilio
Lapsus calami, 1
15 × 21 cm; 8°
128 pp.
978-88-97738-44-2
con un sedicesimo di fotografie
10,00 euro
Alessandro Celani (1973) è dottore di ricerca in Storia antica. Autore di una monografia sul reimpiego dell’arte greca in Roma, «Opere d’arte greche nella Roma di Augusto» (Napoli 1998), ha scritto variamente di scultura antica. È stato borsista alla Scuola Archeologica Italiana di Atene. Attualmente insegna Storia e Storia dell’Arte nella sede italiana della University of Alberta in Cortona. Per i tipi di Aguaplano-Officina del Libro ha pubblicato il saggio «Una certa inquietudine naturale. Sculture ellenistiche fra senso e significato» (2013) e la raccolta di poesie e fotografie «Una lingua in esilio» (2014).
Carlo Guerrini
Sotto invariate stelle
Lapsus calami, 3
15 × 21 cm; 8°
72 pp.
978-88-97738-46-6
10,00 euro
Carlo Guerrini è nato a Perugia nel 1959. Docente di Italiano e Storia nella scuola media superiore, ha collaborato a giornali e riviste con articoli di carattere letterario e cinematografico. Ha pubblicato due libri di poesia: «La primavera di Edipo» (introduzione di Bruno Dozzini), Umbria Editrice, Perugia, 1977; «La luna del fanciullo» (introduzione di Giorgio Barberi-Squarotti), Umbria Editrice, Perugia, 1980. Sue liriche sono apparse in varie antologie. Nel 1995 ha ottenuto il Premio Montale per la silloge inedita «Chiaro labirinto il mondo», pubblicata l’anno successivo dall’editore Scheiwiller. Del 2008 è «Ritratti di signora -Immagini del femminile nel cinema del nuovo millennio» (prefazione di Fabio Melelli), Morlacchi Editore, Perugia.
Marco Pacioni
Il bollettino dei mari alla radio
Lapsus calami, 2
15 × 21 cm; 8°
80 pp.
978-88-97738-45-9
con cinque fotografie
10,00 euro
Marco Pacioni (1974) è dottore di ricerca in Italianistica e ha insegnato Lingua italiana, Letteratura, Storia medievale e rinascimentale presso diversi istituti universitari fra Italia e Stati Uniti. Autore di numerosi saggi accademici, ha curato l’edizione de «La condanna a morte di Pietro Paolo Boscoli» di Luca Della Robbia (Quodlibet 2012), delle «Poesie scelte» di Michele Ranchetti (Anterem 2008) ed è fra gli autori del volume «Dante, Petrarca, Boccaccio e il paratesto. Le edizioni rinascimentali delle tre corone» (Edizioni dell’Ateneo 2006). Ha in preparazione uno studio sulle neuroscienze in rapporto all’estetica e un saggio sul filosofo Giorgio Agamben. Attualmente collabora con l’inserto culturale Alias de Il Manifesto e con i periodici Lo Straniero e Alfabeta2.
Il marchio editoriale «Aguaplano-Officina del libro» nasce nel 2009 come casa editrice di saggistica e di classici (nell’ambito delle scienze umane, della psicologia, della letteratura, della filosofia, della teoria sociale), di volumi di poesia e di libri d’arte, con l’«ideale regolativo» di una produzione editoriale di qualità: pochi titoli (in media un libro ogni due mesi), ben distribuiti sul territorio nazionale (attraverso una rete di librerie e altri punti vendita pensata ad hoc per ogni volume) e proposti all’attenzione dei lettori attraverso un’intensa attività di seminari, presentazioni ed eventi a tema.
Aguaplano è anche un’officina del libro e delle produzioni editoriali e propone un’ampia offerta di servizi che va dalla redazione professionale alla fotocomposizione, dal progetto grafico del libro al raccordo con i servizi di stampa, dalle strategie di comunicazione editoriale al web publishing, dalla revisione dei testi alle traduzioni.
www.aguaplano.eu
aguaplanolibri.blogspot.it
Davide W. Pairone

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