Conferenza, fanfara e rievocazioni nel fine settimana
Molto seguito l’incontro dedicato alla Guerra del Sale del 1540, primo appuntamento del cartellone “Perugia e l’Unità d’Italia” promosso dal Comune di Perugia in occasione delle ricorrenze del XIV settembre 1860. La conferenza, ospitata sabato 6 settembre all’oratorio di Sant’Antonio Abate in corso Bersaglieri, è stata tenuta dal professore Franco Mezzanotte e ha aperto il ciclo di eventi che accompagneranno la città verso le celebrazioni.
A introdurre la serata è stato Francesco Pinelli, presidente dell’associazione Borgo Sant’Antonio-Porta Pesa, che ha richiamato l’attenzione sugli appuntamenti previsti per il fine settimana. Tra questi, il concerto della Fanfara dei bersaglieri Umbria, in programma sabato alle ore 17 in piazza IV Novembre, con un simbolico saluto ai cinque borghi del centro storico, protagonisti di una costante attività di rivitalizzazione sociale e culturale.
L’assessore Fabrizio Croce, intervenuto in rappresentanza dell’amministrazione comunale, ha sottolineato la forte connessione tra il XX Giugno 1859 e il XIV Settembre 1860, considerate due date fondanti per la memoria cittadina. Ha ricordato come questi momenti storici evochino l’orgoglio e l’amore per la libertà dei perugini, ribadendo l’importanza del lavoro svolto dalle associazioni per mantenere viva la coscienza storica della comunità. In questo quadro si inseriscono le giornate celebrative del 13 e 14 settembre, pensate per riaffermare valori condivisi e tradizioni identitarie.
Durante l’incontro, Ulderico Pettorossi, orafo e studioso di tecniche antiche legato all’associazione che cura la rievocazione storica della Guerra del Sale a Torgiano, ha presentato una ricostruzione del quattrino perugino. Affiancato dalla presidente Sylvie Béal, ha illustrato il processo che lo ha portato a riprodurre la rara moneta coniata nell’aprile del 1540 dalla zecca di Perugia, contraddistinta dalla croce patente e dalla figura di Sant’Ercolano. Pettorossi ha spiegato come il quattrino rappresenti un simbolo di resistenza della città contro l’eccessiva tassazione pontificia sul sale, misura che spinse alla ribellione contro papa Paolo III. A causa delle severe pene previste allora per chi ne detenesse o scambiasse esemplari, il quattrino è rimasto una moneta di eccezionale rarità e dal forte valore simbolico.
Il programma completo degli appuntamenti del prossimo weekend, comunicato dalla fonte istituzionale del Comune di Perugia, comprende celebrazioni storiche e iniziative culturali che accompagneranno la città nel ricordo del XIV settembre 1860.

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