Condannato 2 volte per stupro e poi fuggito, arrestato in Umbria, aveva distrutto il braccialetto elettronico

Dopo un mese di latitanza accusato di violenza sessuale e già condannato, è stato arrestato in Umbria.

Condannato 2 volte per stupro e poi fuggito, arrestato aveva distrutto il braccialetto elettronico

Condannato 2 volte per stupro e poi fuggito, arrestato
in Umbria, aveva distrutto il braccialetto elettronico

Condannato 2 volte – La latitanza di F.M., un 49enne di Pesaro accusato di violenza sessuale su due ex compagne e già condannato a sei anni e quattro mesi di reclusione, si è conclusa nelle campagne dell’Eugubino, in Umbria. La sua vicenda  ha attirato l’attenzione delle cronache nazionali, soprattutto dopo la sua fuga dalla casa della madre a Chiusa di Ginestreto, una frazione di Pesaro, dove stava scontando la sua pena.

Il 15 novembre scorso ha distrutto il braccialetto elettronico che gli permetteva di essere monitorato a distanza e si è dileguato, facendo perdere le sue tracce e dirigendosi verso l’Emilia-Romagna. Questo ha immediatamente scatenato l’allarme e le forze dell’ordine hanno avviato le ricerche.

Le ricerche si sono concluse la sera del 10 dicembre, quando è stato individuato nella zona dell’Eugubino. La sua fuga, dopo una prima tappa in Romagna, si è svolta principalmente nel Pesarese, in particolare nelle aree vicine al Monte Nerone.

La fuga  ha causato ansia e preoccupazione sociale, principalmente a causa del particolare tipo di reato di cui era accusato e del timore che potesse cercare le ex compagne, le cui testimonianze decisive hanno contribuito alla sua condanna. Tuttavia, ora la fuga è finita e per lui, decaduti i benefici degli arresti domiciliari, si apriranno le porte del carcere. Alla sua condanna di sei anni e quattro mesi si aggiungerà un procedimento penale per il reato di evasione.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*