(UJ.com3.0) SPOLETO – Nei giorni 3, 4 e 5 maggio sarà possibile far visita all’area dell’Anfiteatro romano di Spoleto, ex Caserma Minervio. L’iniziativa organizzata da Legambiente Circolo di Spoleto , con il patrocinio del Comune di Spoleto, prevede visite guidate gratuite aperte alla cittadinanza della zona monumentale. Il punto di ritrovo è di fronte all’auditorium della Stella (p.zza Garibaldi, al lato opposto della chiesa di San Gregorio), agli orari 11.00, 15.00 e 17.00, quando, accompagnati da esperti locali in storia dell’arte si potrà riscoprire una splendida zona dimenticata della citta ducale.
Per la settimana prossima sono previste anche visite guidate per le scuole superiori, già sono arrivate le prime adesioni.
L’iniziativa si colloca nel quadro della campagna nazionale “Italia, bellezza, futuro”, nella quale Legambiente propone una legge nazionale che fa della “bellezza” un fattore decisivo su cui costruire il futuro oltre la crisi (si veda http://www.legambiente.it/bellezza). In quest’ottica l’evento organizzato a Spoleto intende riportare l’attenzione sul complesso monumentale dell’ex Caserma Minervio, iniziando con la riscoperta del sito per poi chiamare a raccolta istituzioni, fondazioni, istituti bancari, associazioni, professionisti, cittadini a ragionare e discutere insieme sul futuro dell’area. Sarà creato anche un sito internet dove collezionare e rendere fruibile la documentazione, gli studi e le immagini dell’area, con un forum nel quale chiunque possa intervenire.
Il giorno 3 maggio con inizio alle 20.30 presso il Cantiere Oberdan l’associazione Spoleto Back Beat, per “festeggiare la bellezza della musica”, organizza un concerto omaggio al musicista italo-americano Frank Zappa di cui ricorre il ventennale della scomparsa. Il tributo al musicista sarà eseguito dalla band torinese Ossi Duri, preceduti dal gruppo spoletino gli V. A partire dalle 19.00, sempre presso il Cantiere Oberdan verrà proposto un aperitivo in attesa dell’evento musicale.
Note storiche sul sito
Anfiteatro romano, monasteri della Stella e del Palazzo, compresi nell’area della ex Caserma Minervio
A Spoleto, l’area detta dell’Anfiteatro corrisponde ad un intero quartiere a nord della città storica a ridosso delle mura urbiche medievali nei pressi della sponda sinistra del torrente Tessino. Si forma sui resti dell’Anfiteatro Romano costruito fuori dalla cerchia delle prime mura umbro-romane nel II secolo dopo Cristo, doveva essere a due ordini di arcate sovrapposte di cui restano ampi tratti dell’ambulacro. Nel 545 fu adattato dai Goti in fortezza, in seguito smantellata per ricavarne materiali da costruzione per la Rocca Albornoziana. Nel Medioevo l’area dell’anfiteatro fu occupata dagli ex monasteri della Madonna della Stella e di San Gregorio Minore o del Palazzo, poi adibiti a usi militari (di recente dismessi), con due notevoli chiostri, uno ad archi ribassati in laterizio di età tardo-medievale, l’altro in forme tardo-cinquecentesche. La bella chiesa del Monastero della Stella, intitolata ai Ss. Stefano e Tommaso, è della fine del ‘700. Di più antica fondazione è la chiesa di S. Gregorio Minore o de Griptis, insediatasi nel XII secolo sulla cavea, rifatta nel XVIII.

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