Motori sui sentieri, Tesei, bilanciare libertà movimento e salvaguardia

un emendamento presentato in Aula, che modifica l'accesso ai sentieri

Legambiente forte opposizione uso veicoli a motore su sentieri umbri

Motori sui sentieri, Tesei, bilanciare libertà movimento e salvaguardia

Motori sui sentieri – La presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, ha risposto alle domande e alle preoccupazioni sollevate dal consigliere Michele Bettarelli (Pd) durante lo spazio dedicato al Question time nell’Assemblea legislativa.

Bettarelli ha interrogato la presidente sulla gestione del transito dei veicoli a motore sui sentieri, sottolineando le criticità sollevate dai Sindaci in una lettera e chiedendo chiarimenti sulla dotazione finanziaria di 10mila euro per il 2024. Il consigliere ha sottolineato le contrarietà manifestate da diverse associazioni escursionistiche e ambientaliste rispetto a una mulattiere e piste di servizio nei boschi, rendendo vietata la circolazione solo in presenza di cartelli di divieto.

Bettarelli ha evidenziato le preoccupazioni riguardo alla segnaletica non ancora installata, suggerendo la necessità di un dialogo immediato con le amministrazioni e le associazioni coinvolte. Ha inoltre richiamato l’attenzione sulla recente presentazione del progetto “Cammini Aperti” alla BIT di Milano, un’iniziativa che mira a sviluppare la rete di cammini religiosi e sentieri naturalistici.

La presidente Tesei ha ribadito che l’emendamento, votato a maggioranza senza voti contrari, non mira a liberalizzare il transito ovunque, ma a garantire una certa libertà di circolazione, tranne dove è espressamente vietato. Ha sottolineato che la normativa riguarda sentieri, mulattiere e piste nel bosco e di servizio a boschi e pascoli, rendendoli percorribili solo in assenza di cartelli di divieto.

Tesei ha evidenziato l’importanza di bilanciare la libertà di movimento con la tutela dell’ambiente e ha annunciato l’intenzione di definire la rete escursionistica, con un focus sull’implementazione di una cartellonistica adeguata. Ha riconosciuto la necessità di più risorse e ha assicurato che, in collaborazione con Afor, si provvederà all’accesso dei mezzi a motore in quei percorsi parte di itinerari turistici.

Nella replica conclusiva, Bettarelli ha espresso la sua condivisione con gran parte delle dichiarazioni della presidente Tesei, ma ha sollevato preoccupazioni sul regime transitorio e ha suggerito una maggiore prudenza e tempo per censire, condividere e concordare misure in questo contesto. Ha espresso la preoccupazione sulle conseguenze durante questo periodo di transizione fino a quando i sentieri non saranno tabellati.

In conclusione, il dibattito evidenzia la complessità di bilanciare la libertà individuale con la salvaguardia ambientale, sottolineando l’importanza di un dialogo costruttivo e di adeguati investimenti per garantire una fruizione sostenibile del territorio.

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