Il progetto #OverTheClouds documenta l’emergenza climatica
Le vette italiane, dalle Alpi agli Appennini, affrontano un’estate segnata da temperature anomale. Le colonnine di mercurio sfiorano i 40 gradi anche in montagna e lo zero termico supera ancora una volta i 5000 metri di altitudine. In questo contesto si colloca il progetto #OverTheClouds – Sopra le nuvole, iniziativa di monitoraggio e sensibilizzazione realizzata dalla startup umbra Scenari Digitali srl, specializzata in tecnologie di osservazione ambientale in quota.
Nelle ultime settimane, l’Italia è attraversata da un’intensa ondata di calore di origine africana che mette a dura prova l’intero sistema ecologico montano. I ghiacciai alpini sono in continua fusione, gli ecosistemi d’alta quota mostrano segni evidenti di stress e anche le rocce subiscono trasformazioni a causa della prolungata esposizione a temperature fuori norma. In questo contesto di rapido cambiamento ambientale, il progetto #OverTheClouds si propone di fornire dati visivi e documentazione continua dell’evoluzione climatica, utilizzando tecnologie sviluppate in autonomia.
Il sistema si basa sull’impiego di webcam stand alone a energia solare, capaci di operare in totale autonomia anche in ambienti estremi. Queste apparecchiature registrano immagini in time-lapse quotidiani, generando brevi filmati che riassumono l’intero ciclo diurno, dall’alba al tramonto. I video ottenuti permettono di osservare in modo immediato e accessibile i mutamenti atmosferici, la copertura nevosa, la formazione e la dissoluzione delle nubi, così come i cambiamenti cromatici del paesaggio al passare delle stagioni.
Attraverso questa rete di osservazione, Scenari Digitali punta a costruire una memoria visiva e scientifica del cambiamento climatico in montagna, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni. Il progetto si accompagna anche a una colonna sonora significativa: Picnic all’inferno di Piero Pelù, brano scelto per evidenziare il contrasto tra la bellezza dei paesaggi montani e la drammaticità della situazione climatica.
La startup, con sede a Foligno in Umbria, ha una consolidata esperienza nell’ambito dei sistemi webcam ad alta quota. Le soluzioni adottate combinano hardware resistente e software sviluppati internamente, capaci di elaborare automaticamente i dati raccolti e restituirli sotto forma di contenuti video sintetici. L’intera piattaforma di gestione è accessibile online e si configura come un archivio dinamico utile non solo per la divulgazione, ma anche per studi scientifici e attività di prevenzione dei rischi naturali.
In un periodo in cui l’instabilità atmosferica aumenta, anche a causa dell’eccessivo accumulo di calore a livello del suolo, le immagini raccolte diventano uno strumento prezioso per comprendere meglio i segnali d’allarme lanciati dalla natura. Le sequenze registrate mostrano, giorno dopo giorno, il progressivo scioglimento dei ghiacci, la scomparsa delle nevi perenni, la trasformazione dei versanti e la reazione degli ecosistemi montani all’innalzamento termico.
La missione di Scenari Digitali non si limita alla raccolta dati: l’azienda è attivamente alla ricerca di partnership per ampliare la rete di monitoraggio. L’obiettivo è estendere la copertura territoriale e aumentare la quantità di dati disponibili, creando un’infrastruttura capillare di osservazione ambientale in grado di offrire un quadro sempre più preciso della situazione climatica in montagna.
Il progetto #OverTheClouds rappresenta una risposta tecnologica alla crisi climatica, fornendo strumenti concreti per osservare, documentare e comprendere un fenomeno che non può più essere ignorato. In un mondo sempre più caldo, anche l’alta quota si sta trasformando rapidamente e le immagini catturate ogni giorno raccontano una realtà che richiede attenzione immediata.

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