Meloni: “Misura attesa dal 2012 per la zootecnia”
La Giunta regionale dell’Umbria ha approvato un nuovo intervento a sostegno del comparto zootecnico, destinato agli allevatori umbri per l’acquisto di capi riproduttori selezionati iscritti ai libri genealogici o ai registri anagrafici di razza. La misura è stata proposta dall’assessore alle Politiche agricole Simona Meloni e riguarda un pacchetto di aiuti finalizzato al miglioramento genetico del patrimonio animale regionale.
Il provvedimento dispone una dotazione complessiva pari a 150mila euro, finanziata attraverso il Fondo unico regionale per l’agricoltura. Le risorse saranno destinate alle imprese agricole, singole o associate, che operano nel settore zootecnico in Umbria e risultano iscritte alla Banca Dati Nazionale dell’Anagrafe Zootecnica.
L’intervento prevede la concessione di contributi in conto capitale fino a un massimo del 60% della spesa sostenuta, nel rispetto del regime “de minimis”. Sono considerati ammissibili gli acquisti di riproduttori maschi e fattrici femmine appartenenti a diverse specie, tra cui bovini, bufalini, ovini, caprini, suini, asinini ed equini, purché regolarmente iscritti ai relativi registri ufficiali di razza o ai libri genealogici.
Secondo quanto dichiarato dall’assessore Meloni, la misura rappresenta una risposta attesa da tempo dal settore agricolo regionale. L’intervento, infatti, sarebbe rimasto in sospeso dal 2012 e punta ora a sostenere un comparto considerato strategico per l’economia rurale dell’Umbria.
L’obiettivo dichiarato della Giunta è duplice: da un lato rafforzare la qualità delle produzioni agroalimentari attraverso il miglioramento genetico degli allevamenti, dall’altro contribuire alla tutela della biodiversità agricola e delle risorse genetiche locali. Il sostegno agli allevatori viene inoltre inquadrato come strumento per preservare le razze autoctone e valorizzare le produzioni di qualità legate al territorio.
La gestione operativa della misura sarà affidata a Gepafin S.p.A., che provvederà alla pubblicazione dell’avviso pubblico e all’attuazione delle procedure previste sulla base dei criteri approvati dalla Giunta regionale.
Nel presentare il provvedimento, l’assessore ha sottolineato anche il valore economico e sociale del comparto zootecnico, definito un presidio fondamentale per le aree rurali umbre. L’allevamento viene infatti indicato come elemento centrale non solo per la produzione alimentare, ma anche per la tutela del territorio e delle tradizioni agricole locali.
La misura si inserisce in un più ampio programma di interventi regionali dedicati al settore primario, che punta a rafforzare le filiere agricole, semplificare l’accesso agli strumenti di sostegno e promuovere la qualità delle produzioni. Secondo la Giunta, l’investimento rappresenta un segnale concreto di attenzione verso gli operatori del comparto e verso la sostenibilità dell’agricoltura regionale.

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