Elezioni, Berlusconi: mi candido al Senato, no rivincita o vendetta
“Ho accolto la richiesta di essere candidato in prima persona, guiderò la campagna con la stessa dedizione di quando sono sceso in campo 28 anni fa”.
Fonte Adnkronos
Lo dice Silvio Berlusconi, ospite di Radio Capital. “Rivincita? No, non penso alle vendette, allora è stata la sinistra, io avevo una sentenza di frode fiscale di 7 milioni, quando avevo pagato 550 milioni di tasse.
Hanno utilizzato la legge Severino in modo contrario alla Costituzione. “Escludo la presidenza del Senato nel modo più assoluto”, aggiunge.

Berlusconi è un cittadino italiano e quindi ha il diritto di potersi candidare dove vuole.