CALCIO, PERUGIA-NOCERINA FINISCE 2 A 1

Perugia-Nocerina
Perugia-Nocerina
Perugia-Nocerina

PERUGIA – Finisce 2-1 per il Grifo che batte anche la Nocerina consolidando il primato in classifica e cominciando il nuovo anno nel miglior modo possibile. La partita non è cominciata sotto i migliori auspici. L’inizio non è facile perchè il Grifo non prende i giri, un po’ per il campo allentato ed un po’ per una formazione che deve ancora assestarsi. La Nocerina sta compatta ed attenta e cerca di pungere sopratutto su palle inattive. Al 7′ Mazzeo è fermato dalla bandierina e sbaglia a porta vuota, ma l’azione di Fabinho era stata sontuosa. Al 14 la Nocerina replica su calcio d’angolo che attraversa l’aria piccola e Evacuo si impappina, ma sulle palle franche il Perugia continua a rischiare. Verso metà tempo il Perugia comincia a prendere campo e velocità, prima coi tiri dal limite, poi andando a pressare alto. Quando lo fa Fabinho son dolori e la sua incursione portata sin sul fondo offre a Mazzeo la palla del vantaggio facile dal dischetto. 1 a 0 al 38′.

A fine tempo un’altra incursione simile offre a Nicco la stessa palla ma la mezzala preferisce piazzarla sbagliando il raddoppio. Pronti via ed all’avvio di ripresa Fabinho devasta la sua fascia per la terza volta stringendo poi verso la porta sull’uscita di Russo. Fallo evidentissimo, rigore ed espulsione del portiere. Esce Ficarrotta ed entra il dodicesimo Esposito che fa appena in tempo a guardare Mazzeo che segna il rigore. 2 a 0 quando il cronometro segna il minuto 1. Poi il Perugia si dedica con poca fortuna al tiro al piccione, per 20 minuti cerca il gol bello sbagliandone in quantità, ma almeno ci si diverte. Al 25′ esce il gasatissimo neo-papà Fabietto che si prende l’applauso caloroso del Curi lasciando il posto ad Insigne. E riecco il clima di festa che Camplone aveva tanto temuto, tutti belli e vincenti e la Nocerina fa gol.

Al 30 su calcio d’angolo ritornano le belle statuine della difesa di luglio ed Evacuo la spizza soprendendo Koprivec da due passi. È arrivato il tempo del pragmatismo e Vitofrancesco sostituisce Filipe anche perchè la Nocerina adesso prova a crederci, trovando anche un paio di azioni addirittura in contropiede. Si soffre un pò perchè ripartire è sempre più difficile e gli avversari adesso provano il forcing che li porta altre due volte vicino a Koprivec. Se poi fra Insigne e Mazzeo sul finire si mangiano un regalone della difesa avversaria, ecco che le ambizioni Nocerine si esaltano nei tre di recupero con Koprivec chiamato agli straordinari. Ed il fischio finale è accolto con un sollievo che non ci si sarebbe mai aspettati.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*