PERUGIA, RACCOLTA DIFFERENZIATA, ISOLA CHIUSA, DISSERVIZI E DISAGI

cartelloraccoltadifferenziata da Carlo Castori
PERUGIA – “Perché era chiusa il 30 dicembre e il 2 gennaio l’isola ecologica di Cenerente che è fondamentale per raccogliere materiali-rifiuti che possono essere riciclati?”: la domanda è stata posta dal consigliere comunale di Perugia Carlo Castori che in una nota si è chiesto il motivo di una chiusura che non è stata comunicata ufficialmente né fa parte dei giorni considerati festivi messi in evidenza dal Comune e dalla Gesenu nei cartelli ai cancelli. “Ho ricevuto – ha continuato Castori – diverse segnalazioni di cittadini che, nel rispetto della tradizione della fine dell’anno, volevano disfarsi a termine di legge di vecchi oggetti in ferro, in legno e anche di altri materiali perfettamente riciclabili. Sia il 31  dicembre che il 2 gennaio la struttura di Cenerente era rigorosamente chiusa. Una situazione che fa indignare anche perchè Perugia è il terzo capoluogo di regione in Italia per il costo della Tares. Inoltre in questa maniera si va contro i buoni propositi dell’amministrazione di rafforzare la raccolta differenziata su tutto il territorio comunale”.

 

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