PERUGIA, SICOMA, SCONFITTA DOLOROSA CON VASTO

Valdiceppo
Valdiceppo

(umbriajournal.com) PERUGIA – La Valdiceppo è costretta a cedere due punti alla formazione di Vasto nonostante una prova maiuscola in difesa e dopo aver a lungo condotto nel punteggio, tenendo a bada una delle squadre più in forma del momento, capace nei turni precedenti di superare avversarie di rango come Montegranaro e Giuianova.

Una gara che i ponteggiani avevano incanalato subito nel verso giusto, grazie ad una difesa ad alta intensità che aveva impedito agli ospiti di entrare in ritmo, e controllata giocando con pazienza e circolazione di palla in attacco, pur avendo recuperato solo in extremis Meschini (contusione al ginocchio) e Orlandi, sceso in campo nonostante la febbre.

Le difficoltà sono emerse dopo l´intervallo, quando la difesa abruzzese si è fatta più ruvida ed ha saputo condizionare la fluidità dell´attacco bianco-blu, costringendo i giovani ponteggiani ad una partita a metà campo, nella quale lentamente hanno perso la presa sul match, fino al concitato finale. Davvero insufficilente la direzione arbitrale, apparsa sempre in difficoltà e decisiva nell´adozione di un metro di giudizio che ha concesso soli 3 tiri liberi in totale ai padroni di casa (contro i 26 del Vasto) e si è resa protagonista nel finale delle decisioni che hanno di fatto condannato la Valdiceppo.

Ma partitamo dall´inizio: si parte forte come dicevamo, la Sicoma è attiva in difesa e sporca diversi palloni, grazie ad un Santantonio determinato ed efficace anche nell´altra metà campo, dove innesca la mano calda di Urbini, ben supportato da Rath che a sua volta lascia andare un paio di assist coi fiocchi, subito concretizzati da Ramenghi e Meschini. Vasto stenta a prendere il via, sorpreso dall´energia dei padroni di casa, ma trova nello scorbutico Sergio il meno disposto a fare sconti: il quattro abruzzese infila una tripla appena ha un metro di spazio, ed usa molto bene chili e solidità fisica anche in avvicinamento a canestro.

A secco invece nei primi minuti il motorino Dipierro, controllato a vista dalle guardie avvesarie, che fanno un ottimo lavoro suoi portatori di palla conquistando il primo vantaggio importante, 19-11 alla prima sirena. Il problema arriva dai falli, con capitan Casuscelli subito gravato di 3 penalità, mentre incredibilmente la BCC è rimane a quota zero fino al dodicesimo minuto di gioco, quasi un record. Nella seconda frazione i padroni di casa incrementano ancora le distanze, grazie ad una bella folata di Burini e alla tripla di Orlandi, ma subiscono sotto canestro il dinamismo di Marinelli, che ne mette 9 in pochi minuti, e l´opportunismo di Di Carmine, autore di una prova tutta sostanza. Inevitabile dopo l´intervallo la reazione degli uomini di Di Salvatore, che trovano ancora in Sergio e Di Carmine le chiavi per sbloccarsi in attacco, approfittando di una minore brillantezza offensiva dei ponteggiani.

La consistenza della difesa abruzzese comincia a pagare dividendi e il margine si assottiglia, quando Dipierro e Serroni la mettono da tre siamo praticamente a contatto. Le fasi di gioco si fanno concitate e la Sicoma commette l´errore fatale di innervosirsi, e di perdere lucidità affrettando le conclusioni. Vasto dalla sua ha invece maggiore esperienza e diverse gite in lunetta (nessuna invece per i padroni di casa) che derivano anche un tecnico a Meschini e un antisportivo a Santantonio.

Rath la mette ancora da tre punti, e Valdiceppo che è scivolata a meno tre avrebbe ancora l´opportunità di rimettersi in carreggiata, ma di nuovo si affida ad una conclusione estemporanea ed è costretta a commettere fallo per fermare il cronometro. Dalla lunetta Serroni realizza i punti decisivi che cosegnano a Vasto. “Peccato, abbiamo giocato molto bene nella prima metà della gara, giocando finalmente una difesa più solida e con una buona circolazione della palla in attacco” ha commentato a caldo coach Traino “Poi invece abbiamo perso lucidità dopo l´intervallo, soprattutto quando in attacco abbiamo cominciato a fare fatica a trovare le nostre soluzioni. Ancora una volta però non ci siamo risparmiati, e siamo arrivati a un passo dal potercela fare.

Faremo tesoro degli errori e continueremo a lavorare con ancora maggiore convinzione per le prossime sfide. Garzie a tutti quelli che ci stanno sostentendo con grande calore in questa avventura: anche stasera il Palazzetto era pieno e i ragazzi lo hanno sentito, sbagliando certamente molto, ma mettendo in campo tutto quello che avevano.”

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