Festa della Canzone Perugina, nove voci alla Sala dei Notari

Festa della canzone perugina 2023 massimo 12 composizioni

Musica e dialetto protagonisti domenica nel cuore di Perugia

📌 FLASH NEWS – Domenica 11 ottobre alle 17 la Sala dei Notari ospita la Festa della Canzone Perugina 2026. Nove progetti artistici porteranno sul palco dialetto, canzone d’autore, neofolk, satira, jazz e tradizione musicale umbra cittadina.


Domenica la Festa della Canzone Perugina

La Sala dei Notari di Palazzo dei Priori ospiterà domenica 11 ottobre 2026, alle ore 17, la nuova edizione della Festa della Canzone Perugina, appuntamento inserito nel programma delle Giornate del Bartoccio e dedicato alla musica, alla lingua e all’identità culturale del capoluogo umbro.

L’iniziativa è promossa dalla Società del Bartoccio e dall’Associazione Famiglia Perugina, con il patrocinio del Comune di Perugia e il sostegno della Fondazione Perugia.

La manifestazione porterà sul palco nove progetti artistici, differenti per stile e percorso musicale, accomunati dall’attenzione verso la cultura locale e dalla volontà di interpretarla attraverso linguaggi contemporanei. Canzone popolare, dialetto, satira, poesia, neofolk, jazz e musica d’autore saranno gli elementi centrali dell’edizione 2026.

Nove progetti tra dialetto, neofolk e canzone d’autore

Ad aprire il quadro dei partecipanti sarà Andrea Proietti Bertolini, in arte Bindlino, che presenterà “Perugia spicchio di sole”. L’autore e interprete arriva all’appuntamento dopo la vittoria ottenuta nel 2026 alla Gara di Bartocciate.

Sul palco saliranno anche I Perusna con “Tramontana”. Il progetto neofolk riunisce Alessandro alla voce e chitarra, Daniele alla chitarra, Giulio al basso e Luciano alle tastiere e al sax, con un repertorio orientato alla ricerca delle atmosfere tradizionali umbre.

Antonella Falteri proporrà invece “Che fine hai fatto artista”. Nel suo percorso figurano esperienze a Castrocaro, alla Corrida e come solista della Big Band di Perugia.

Dai Paltò all’Inno del Perugia

Spazio anche ai Paltò, formazione composta da Leonardo Tassini, Nino Marziano, Luca Saracca, Manuele Mencarelli, Giancarlo Serano e Gianfranco Alunni. Il gruppo porterà alla Sala dei Notari il brano “Turreno”, attraverso una formula che intreccia musica, teatro e componente cabarettistica.

Giuseppe Lavermicocca, in arte Jeb, presenterà invece “Inno del Perugia”. Autore e compositore dal 1989, Lavermicocca ha sviluppato nel tempo un’attività che comprende musica, poesia e impegno sociale.

Un’altra proposta sarà quella di Fernanda Cipriani e Carlotta Calderazzo, protagoniste con “Io sono il Tevere”. Cipriani porta con sé una lunga esperienza vocale, comprendente anche collaborazioni con Giancarlo Guardabassi e la partecipazione al Calendimaggio, mentre Calderazzo affianca pianoforte e fisarmonica.

Cantautorato, jazz e influenze internazionali

La scaletta comprenderà anche Tito Zoe Chiacchiera, che interpreterà “Il profumo delle utopie”. La sua proposta cantautorale nasce da un percorso legato alla tradizione italiana e da esperienze maturate anche a Parigi e nell’ambito Erasmus.

Roberto Cecchetti e Stefano Giugliarelli eseguiranno “Maestro ritoma”. Giugliarelli ha alle spalle collaborazioni con artisti come Morgan, Simone Cristicchi e Enrico Ruggeri, oltre che con l’Orchestra Casadei.

A completare i nove progetti sarà Samuele Brutti, in arte Sam Feios, con “Dua morirò”. Il brano si inserisce in una ricerca musicale che unisce la canzone d’autore italiana alle influenze della musica popolare carioca e del jazz.

Graziano Vinti conduce l’edizione 2026

La conduzione della Festa della Canzone Perugina sarà affidata a Graziano Vinti. Nel corso dell’appuntamento interverranno Giovanni Brozzetti, presidente dell’Associazione Famiglia Perugina, Renzo Zuccherini, presidente della Società del Bartoccio, e Fabrizio Croce, assessore del Comune di Perugia.

La giuria sarà composta da Marco Baccarelli, Barbara Bucci di Sonidumbra, Stella Carnevali, Maurizio Chiaraluce, Antonella Giacon, Lorenzo Materazzini e Giannermete Romani.

Gli ospiti tra musica, teatro e fumetto

Alla manifestazione prenderanno parte anche diversi ospiti provenienti da differenti ambiti culturali. Sono annunciati Leandro Corbucci, Diego Mencaroni, Claudio Ferracci della Biblioteca delle Nuvole, Ada Mirabassi del Teatro di Figura Perugia, Fabio Afrune e Giulia Zeetti.

La presenza di musicisti, disegnatori, interpreti e rappresentanti del mondo culturale completa un programma costruito per mettere in relazione discipline diverse mantenendo al centro il rapporto con Perugia e con la sua tradizione.

La musica come racconto dell’identità perugina

La Festa della Canzone Perugina nasce con l’obiettivo di mantenere viva una parte del patrimonio espressivo cittadino, valorizzando dialetto, memoria, musica e cultura popolare attraverso nuove interpretazioni.

La Sala dei Notari diventerà così il luogo di incontro tra repertori tradizionali e linguaggi contemporanei, all’interno di una manifestazione aperta alla cittadinanza e inserita nel percorso culturale delle Giornate del Bartoccio.

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