Grifo, sfida al Ravenna per il primo serio esame di maturità

Grifo, sfida al Ravenna per il primo serio esame di maturità

Diana studia le soluzioni, seicento tifosi sono in trasferta

📌 FLASH NEWS – Il Perugia affronta il Ravenna domani alle 15 nel primo vero esame di maturità indicato da Aimo Diana. Difesa da ridisegnare e dubbi sul modulo. Oltre 600 tifosi seguiranno il Grifo. Arbitra Antonio Di Reda di Molfetta #Grifo


Trasferta impegnativa per la capolista biancorossa

Il Perugia di Aimo Diana affronta domani, con calcio d’inizio alle ore 15, la difficile trasferta sul campo del Ravenna. Per i biancorossi sarà il primo confronto stagionale con una formazione considerata tra le principali candidate al salto di categoria.

La partita offrirà indicazioni importanti sulla forza raggiunta dal Grifo e sul percorso intrapreso durante le prime settimane di campionato. La stagione è appena cominciata e rimane ancora troppo presto per formulare giudizi definitivi, ma il confronto con la compagine romagnola consentirà di valutare la capacità del Perugia di competere contro una delle squadre più accreditate.



La formazione umbra arriva all’appuntamento in testa alla classifica. La campagna acquisti appare, almeno per il momento, conclusa, mentre sul piano societario prosegue l’attesa per il closing. Le parti contrattuali, secondo quanto riferito attraverso il comunicato congiunto settimanale della società, stanno definendo gli ultimi dettagli dell’operazione.

di Gianluca Drusian

Diana presenta la sfida come un esame di maturità

Aimo Diana ha sottolineato il valore tecnico della trasferta durante la conferenza stampa precedente alla gara. L’allenatore vuole verificare la risposta della squadra davanti a un avversario costruito per occupare le posizioni di vertice.

«Si tratta di un primo esame di maturità per la nostra squadra. Questa e le prossime gare che dovremo affrontare contro squadre di rango avranno sicuramente un loro valore, per cui sono curioso di vedere come le affronteremo», ha dichiarato il tecnico.

Il Ravenna può contare sulla continuità di un progetto avviato nella passata stagione e su un organico ulteriormente rafforzato durante l’estate. Il Perugia, invece, ha cominciato un percorso differente, ma Diana ha evidenziato i miglioramenti compiuti dal gruppo e la volontà di proseguire senza interruzioni.

«Loro hanno un percorso diverso dal nostro, si sono rinforzati ma vengono da un lavoro partito già dallo scorso anno. Ma nessuna paura, di passi da gigante ne abbiamo fatti e cerchiamo continuità», ha aggiunto l’allenatore biancorosso.

Difesa da ridisegnare per le assenze

La preparazione della gara è condizionata da alcuni infortuni rilevanti, soprattutto nel reparto arretrato. L’assenza di Megelaitis obbligherà Diana a individuare una soluzione alternativa, ma il tecnico ritiene che la rosa offra diverse possibilità per mantenere un assetto competitivo.

Stramaccioni spinge per tornare a disposizione. Sul lato destro della linea difensiva, nel ruolo di braccetto, potrebbero essere impiegati Tozzuolo, Quirini oppure Renault. A sinistra resta aperta anche la candidatura di Papazov, indicato dal tecnico come un giocatore pronto a trovare spazio.

«Abbiamo degli infortunati importanti nei rispettivi ruoli, ma abbiamo alternative in grado di poter giocare al meglio. In difesa, che è la zona che preoccupa di più, al posto di Megelaitis potrò scegliere tra diverse alternative», ha spiegato Diana.

Le decisioni sul reparto arretrato potrebbero produrre conseguenze anche sulla composizione del centrocampo. Il Perugia ha già dimostrato nella partita contro il Pineto di poter modificare il proprio schieramento durante l’incontro, adattandolo alle necessità tattiche e alle caratteristiche degli uomini disponibili.

Il problema di Cortesi apre il dubbio sul modulo

Un’altra valutazione riguarda Cortesi, che durante la settimana non ha potuto allenarsi nelle condizioni migliori a causa di un problema fisico. La sua situazione rende meno sicura la riproposizione del 3-4-2-1 utilizzato contro il Pineto.

«Mi dispiace che Cortesi in settimana non si sia allenato bene per un problemino, per cui non so se potrò riproporre lo stesso 3-4-2-1 schierato contro il Pineto», ha riferito l’allenatore.

Diana dovrà pertanto decidere se confermare l’impianto tattico dell’ultima gara oppure intervenire fin dall’inizio con una disposizione differente. Le alternative presenti nell’organico consentono al tecnico di valutare più combinazioni, sia nella linea difensiva sia nella zona centrale del campo.

Anche Pelle, il nuovo giocatore olandese del Perugia, e Vergani vorrebbero offrire immediatamente il proprio contributo. Il calendario, però, propone diverse partite ravvicinate e lo staff dovrà distribuire le energie, offrendo progressivamente occasioni ai componenti della rosa.

Ravenna costruito per competere ai vertici

Il Perugia troverà una squadra con calciatori di livello e numerose possibilità di scelta. Il Ravenna ha già avuto modo di misurarsi con Reggiana e Pescara, mentre adesso sarà il Grifo a confrontarsi con la formazione guidata da Andrea Mandorlini.

Nel corso della settimana il tecnico romagnolo aveva espresso valutazioni critiche su alcuni episodi arbitrali ritenuti sfavorevoli alla propria squadra. Diana, sollecitato sull’argomento, ha escluso l’ipotesi che simili dichiarazioni possano determinare condizionamenti sulla direzione della partita.

«Anche noi abbiamo avuto torti arbitrali, ma non voglio neanche pensare che esistano condizionamenti verso gli arbitri. Non esiste più, per fortuna», ha affermato il tecnico del Perugia.

La gara si disputerà nella città alla quale durante l’estate era stato accostato anche il nome di Ronaldinho. Il brasiliano aveva attirato attenzione per un possibile coinvolgimento, non precisato nei suoi contorni, come uomo immagine della realtà romagnola.

Oltre seicento sostenitori al seguito del Grifo

Il Perugia potrà contare su una presenza consistente di pubblico anche lontano dallo Stadio Renato Curi. Saranno infatti oltre 600 i tifosi biancorossi presenti a Ravenna per sostenere la squadra.

Il dato conferma il clima di fiducia e l’entusiasmo che accompagnano il nuovo cammino del Grifo. Una partecipazione in trasferta di queste dimensioni non si registrava da tempo nel capoluogo umbro e rappresenterà una spinta significativa per la squadra durante una delle partite più attese di questa fase iniziale.

La direzione dell’incontro è stata affidata ad Antonio Di Reda della sezione di Molfetta. Al Perugia spetterà il compito di trasformare il buon avvio stagionale in una prova convincente contro un avversario di prima fascia, cercando quella continuità indicata da Diana come obiettivo principale.

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