Nuova rampa scorie Ast, al via la fase di messa in esercizio

Nuova rampa scorie Ast, al via la fase di messa in esercizio

Ast, nuova rampa scorie: prove a caldo e avvio dal 1 ottobre

📌 FLASH NEWS – La Regione Umbria ha ricevuto la notifica per la nuova rampa scorie Ast di Terni. Prove a caldo avviate il 1 settembre; messa in esercizio dal 1 ottobre. Il trasferimento del trattamento della scoria bianca, sarà progressivo.


La nuova rampa scorie dello stabilimento Arvedi Ast di Terni entra nella fase operativa che precede la messa in esercizio. La Regione Umbria ha ricevuto il 28 agosto 2026 la notifica formale firmata da Mari Pilventö, Acting Ceo di Tapojärvi Oy, con la quale vengono definiti i passaggi previsti per l’attivazione dell’impianto e del nuovo punto di emissione convogliata denominato E17.

Il percorso è già iniziato. Dal 1° settembre 2026 è infatti in corso la fase di hot commissioning, cioè le prove a caldo effettuate dopo le verifiche preliminari a vuoto. La messa in esercizio vera e propria è invece programmata dal 1° ottobre 2026, quando comincerà il progressivo aumento dei quantitativi di scorie trattati attraverso il nuovo sistema.

Le prove a caldo prima dell’avvio dell’impianto

L’hot commissioning rappresenta il passaggio destinato a verificare sul campo il funzionamento delle diverse componenti tecnologiche e delle configurazioni operative della nuova installazione. Questa fase arriva dopo le prove cosiddette “in bianco”, effettuate senza il normale carico di lavorazione.

La procedura comunicata alla Regione prevede quindi un’attivazione graduale, necessaria per accompagnare l’impianto verso la piena operatività. Dal prossimo ottobre i volumi trattati saranno incrementati progressivamente, consentendo di verificare il comportamento del sistema nelle differenti condizioni previste durante il normale esercizio.

Proprio per le caratteristiche innovative dell’installazione, Tapojärvi Italia S.r.l. ha chiesto che il periodo necessario per raggiungere la piena messa a regime possa essere esteso fino a sei mesi. L’obiettivo indicato è disporre di un intervallo adeguato per sottoporre l’impianto a verifiche con diverse configurazioni di carico e differenti condizioni operative.

La transizione dal vecchio al nuovo trattamento

L’attivazione della rampa è collegata a un piano di transizione che dovrà portare al trasferimento completo delle attività riguardanti il trattamento della scoria bianca prodotta dal reparto Acc.

Il passaggio non sarà immediato. Durante il periodo transitorio continuerà infatti a funzionare, con quantitativi progressivamente inferiori, anche il precedente processo di raffreddamento ad umido presso l’attuale rampa. A questa lavorazione è associato lo stoccaggio temporaneo nell’area conosciuta come “Collina”.

Secondo il percorso indicato nella comunicazione ricevuta dalla Regione, i quantitativi indirizzati al vecchio sistema dovranno diminuire gradualmente fino alla loro completa eliminazione entro il dodicesimo mese dalla messa in esercizio della nuova rampa. Il programma definisce così un passaggio progressivo tra le due modalità di trattamento, evitando una sostituzione istantanea delle attività.

De Luca: «Inizia una delicata fase di transizione»

L’assessore regionale all’Ambiente Thomas De Luca ha collegato l’avvio della nuova fase al percorso amministrativo e industriale che ha portato alla realizzazione dell’impianto. «Quanto dieci anni fa sembrava un’utopia oggi sta diventando realtà», ha dichiarato, richiamando il ruolo dell’Accordo di Programma, della Regione Umbria e degli investimenti realizzati da Arvedi Ast in campo ambientale.

Thomas De Luca ha sottolineato anche il contributo maturato nel tempo attraverso le iniziative della comunità locale, delle associazioni ambientaliste e dei cittadini di Prisciano, indicando come obiettivo il superamento delle problematiche legate alle polveri e alle emissioni di metalli che interessano la città.

L’assessore ha inoltre evidenziato il coinvolgimento di numerosi enti nel percorso che ha condotto alla nuova installazione e ha annunciato particolare attenzione durante la fase che si apre con le prove e proseguirà con la messa in esercizio.

Regione pronta a seguire la messa a regime

La fase che va dall’hot commissioning alla piena operatività sarà dunque centrale per verificare concretamente le prestazioni della nuova rampa. Il calendario comunicato individua tre passaggi temporali principali: le prove a caldo iniziate il 1° settembre, la messa in esercizio dal 1° ottobre e il successivo periodo di progressiva crescita dei quantitativi trattati.

Parallelamente dovrà procedere la riduzione dell’utilizzo del vecchio sistema, fino al trasferimento totale delle attività alla nuova installazione entro i tempi indicati.

Thomas De Luca ha assicurato che la Regione Umbria seguirà con attenzione la fase di transizione e di messa in esercizio, indicando nella tutela del territorio, dell’ambiente e della comunità di Terni il riferimento dell’attività di vigilanza istituzionale. L’avvio operativo rappresenta quindi il passaggio dalla realizzazione dell’infrastruttura alla verifica concreta del nuovo processo industriale e del progressivo trasferimento del trattamento delle scorie.

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