Festival delle Arti del Medioevo guarda all’Europa a Narni 

Festival delle Arti del Medioevo guarda all’Europa a Narni 

Rievocazione e formazione europea con Erasmus+ a Narni

 

📌 FLASH NEWS – Il Festival delle Arti del Medioevo torna a Narni dal 3 al 6 settembre con il progetto europeo Eu.A.R.T.H.E.C., finanziato da Erasmus+, e dedica la sesta edizione al mondo di Giovanni Boccaccio, tra rievocazione storica, formazione, laboratori e dialogo internazionale sulla società del Trecento
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Narni, 28 08 2026 – Il Festival delle Arti del Medioevo torna protagonista a Narni con la sua sesta edizione, in programma da giovedì 3 a domenica 6 settembre. L’appuntamento, nato nel solco della storica Corsa all’Anello, si presenta quest’anno con una forte dimensione europea grazie al progetto Eu.A.R.T.H.E.C. – European Academy for Reconstructed Traditions, Heritage, Environment and Craft, approvato e finanziato dal programma Erasmus+ con un punteggio di 94 su 100.

Il progetto, coordinato dall’Associazione Corsa all’Anello, coinvolge l’Università di Pisa, l’Asociatia Terra Dacica Aeterna della Romania e il СНЦ “Съвет по туризъм – Свищов” della Bulgaria, per un percorso di 14 mesi e un budget complessivo di 60mila euro. L’obiettivo è trasformare la rievocazione storica, le tradizioni, le arti e i mestieri del passato in strumenti innovativi di educazione degli adulti, attraverso laboratori, attività esperienziali, strumenti digitali e scambi internazionali.  Il progetto Eu.A.R.T.H.E.C. rappresenta il cuore europeo del Festival. La Corsa all’Anello assume il ruolo di coordinatore, mentre l’Università di Pisa e i partner romeno e bulgaro portano competenze accademiche e esperienze di rievocazione storica in contesti diversi.

Le attività previste puntano su inclusione e partecipazione, sulla valorizzazione del patrimonio culturale, sulle competenze digitali, sulla sostenibilità e sul dialogo interculturale e intergenerazionale. La rievocazione diventa così un campo di sperimentazione per nuove metodologie di apprendimento, in cui il contatto diretto con le pratiche del passato si intreccia con strumenti contemporanei e con il confronto tra realtà di più Paesi europei. Secondo la presidente dell’Associazione Corsa all’Anello Patrizia Nannini, la formazione è da sempre un elemento centrale del lavoro svolto a Narni, e il progetto consente di portare questo impegno in una dimensione europea, mettendo la rievocazione al servizio dell’apprendimento, del confronto e della partecipazione. 

La nuova edizione del Festival è dedicata a “Giovanni Boccaccio. La storia, le storie: tra letteratura e verosimiglianza”. Il filo conduttore è il Trecento, osservato attraverso lo sguardo di uno degli autori che più hanno saputo raccontare la complessità della società del proprio tempo, intrecciando realtà, narrazione e immaginazione. Il programma costruisce un grande affresco della società trecentesca: corti e mercati, poesia e devozione, mestieri e commerci, ma anche abiti e moda come espressione della posizione sociale. Le leggi suntuarie e il consumo del lusso diventano strumenti per comprendere gerarchie e dinamiche economiche. Ampio spazio è dedicato alle arti e alle professioni: tessitori, speziali, copisti, mercanti, fino al mondo del credito e delle lettere di cambio. La vita quotidiana è segnata dalla peste e dalle profonde trasformazioni economiche e sociali che attraversano il XIV secolo, offrendo al pubblico un quadro articolato e documentato del periodo.

Al centro della manifestazione torna l’Università dei Rievocatori, nata dalla collaborazione tra l’Ente Corsa all’Anello, il Festival del Medioevo di Gubbio e il Centro Studi Storici di Narni. L’iniziativa riunisce autorevoli studiosi del Medioevo e rievocatori, con l’obiettivo di creare uno spazio stabile di formazione e confronto.
Come ha spiegato Federico Fioravanti, ideatore e direttore del Festival del Medioevo di Gubbio, l’Università nasce dalla volontà di offrire ai rievocatori un luogo in cui il rigore della ricerca storica incontri l’esperienza di chi ogni giorno si misura con la ricostruzione del passato. Il percorso mette insieme studiosi e rievocatori, trasformando il Festival delle Arti del Medioevo in uno spazio privilegiato di approfondimento. Nel corso dell’anno, la formazione prosegue con corsi dedicati alle diverse arti e competenze della rievocazione: sartoria, paleografia, scherma storica, teatro, cucina, oreficeria. La responsabile della segreteria eventi Elisa Emiri ha ricordato che l’impegno formativo non si limita ai giorni del Festival, ma si sviluppa lungo tutto l’anno, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente l’offerta attraverso nuove collaborazioni e nuovi percorsi.

Il Festival mantiene un forte legame con la storia e l’identità di Narni. Il patrono San Giovenale è al centro di un ricordo speciale, a 1650 anni dalla sua morte, a sottolineare come la manifestazione continui a intrecciare la dimensione nazionale ed europea della rievocazione con le radici della città.

Il sindaco Lorenzo Lucarelli ha evidenziato come il Festival cresca di anno in anno, mantenendo saldo il legame con la tradizione ma aprendosi a prospettive nuove e innovative. La manifestazione amplia la capacità di raccontare il Medioevo e, allo stesso tempo, di interrogarsi sul presente e sul futuro della rievocazione.

Per Michele Francioli, presidente del Consiglio comunale con delega alla Corsa all’Anello, l’edizione organizzata insieme al Festival del Medioevo di Gubbio dimostra il livello qualitativo raggiunto dalla manifestazione, frutto della collaborazione tra enti del terzo settore, associazioni, istituzioni territoriali e privati. L’obiettivo è valorizzare il patrimonio, le bellezze e le risorse di Narni, in primis quelle umane, mettendole in relazione oltre le mura della città, fino all’Europa.

Narni si conferma luogo privilegiato per riflettere sul futuro della rievocazione storica, fenomeno che in Italia coinvolge centinaia di migliaia di persone attraverso eventi, palii, giostre, cortei e ricostruzioni. Il Festival mette a confronto studiosi, archeologi, storici dell’arte, operatori culturali con rievocatori, direttori artistici e organizzatori, in un dialogo sulle potenzialità e sulle prospettive di un patrimonio culturale immateriale sempre più capace di superare i confini della semplice ricostruzione spettacolare. La rievocazione viene considerata non solo come spettacolo, ma come opportunità concreta di apprendimento e crescita, in linea con la visione che guida il progetto Eu.A.R.T.H.E.C. e l’Università dei Rievocatori. La combinazione tra ricerca storica, pratica rievocativa e dimensione europea rende Narni un laboratorio di riferimento per chi guarda al Medioevo come campo di studio, di formazione e di partecipazione civica. 

La presentazione ufficiale del Festival delle Arti del Medioevo si è svolta venerdì 28 agosto nella sede della Corsa all’Anello a Narni, alla presenza delle istituzioni e dei referenti del progetto. Le parole di Lorenzo Lucarelli, Patrizia Nannini, Michele Francioli, Federico Fioravanti ed Elisa Emiri hanno delineato una visione condivisa: fare della rievocazione storica un strumento di formazione, di dialogo europeo e di valorizzazione del territorio.

PROGRAMMA

Si inizia giovedì 3 settembre alle 17 nel centro storico di Montoro con la presentazione del volume “Statuti di Montoro del 1495 e del 1513” a cura di Leonarda Bonsignori (edito dalla Proloco di Montoro e dalla Deputazione di storia patria per l’Umbria – 2026, collana “Statuti comunali dell’Umbria, 12), realizzato con il contributo di Fondazione Carit. Interverranno Lorenzo Lucarelli (sindaco di Narni), Mario Tosti (presidente della Deputazione di storia patria per l’Umbria), Attilio Bartoli Langeli (Deputazione di storia patria per l’Umbria), M. Grazia Nico Ottaviani (Deputazione di storia patria per l’Umbria e direttrice della collana “Statuti comunali dell’Umbria”), Leonarda Bonsignori (curatrice del volume). Modera Flora Scaia (presidente Centro Studi Storici di Narni).

Alle 19 nell’Orto di poca considerazione a Palazzo dei Priori caffè letterario “Protagonisti insoliti della Storia”, presentazione del libro “Storie di Uji. Uji shui Monogatari” di Marco De Baggis

Alle 21.30 in piazza Acqua Nova apertura ufficiale del festival con “Le fontane danzanti”

Venerdì 4 settembre i primi appuntamenti sono nell’auditorium Bortolotti del Complesso di San Domenico con due conferenze-lezioni: alle 16 “Dalla finestra alla scrittura. Gli spazi delle donne” a cura di Letizia Pellegrini e alle 16.40 “I ruoli femminili nelle feste della storia” a cura di Tommaso di Carpegna Falconieri. Alle 16 anche l’apertura della Fiera del libro

Dalle 17 alle 19 nella sala ex refettorio di Palazzo dei Priori, nell’ambito del progetto “800 Anni di San Francesco”, conferenza “La nudità di Francesco” a cura di Marco Bartoli, organizzata dall’associazione Paideia

Alle 17.20 nell’auditorium Bortolotti del Complesso di San Domenico “Ricostruire una bottega trecentesca”, conferenza-lezione a cura di Pietro Barsotti

 Alle 18 nella chiesa di Santa Maria Impensole “S. Missa in honorem Sancti Iuvenalis”, realizzata in occasione del 1650esimo anniversario della morte del patrono San Giovenale. La parte musicale della liturgia sarà affidata ai cori Harmoniae Caelestes di Narni e Cappella Musicale di Fossano guidati dal maestro Luca Giachero

Alle 21.30 in piazza dei Priori nell’ambito del progetto L’educazione medievale – sezione Medioevo in sala, proiezione del film “L’Armata Brancaleone”, regia di Mario Monicelli, in omaggio ai 50 anni dalla sua uscita

Sabato 5 settembre la giornata prende il via alle 10 nell’auditorium Bortolotti del Complesso di San Domenico con l’apertura della Fiera del libro e la presentazione del tema della 59esima edizione della Corsa all’Anello, “Fiamma dal ciel 1377. La via del ritorno”, ispirata all’espressione del “Canzoniere” di Francesco Petrarca, forte sostenitore del ritorno della sede pontificia da Avignone a Roma, la rievocazione celebra un evento capitale di 650 anni fa. In questo scenario di “grande storia” si inserisce Narni, presidio strategico dello Stato della Chiesa, la cui Rocca albornoziana testimonia il ruolo svolto dalla città in uno dei passaggi più significativi del Medioevo

Seguiranno “La vita e il mondo di Francesco Petrarca” conferenza-lezione a cura di Luca Marcozzi, “Il Decamerone di Giovanni Boccaccio: alla scoperta di un capolavoro” conferenza-lezione a cura di Alberto Cristofori (10.40), “Boccaccio: il cibo, il vino e l’Umbria” conferenza-lezione a cura di Giovanni Pedercini (11.20) e “In camicia sottile e bianca. Vesti che narrano: guida all’abbigliamento nell’opera di Boccaccio” conferenza-lezione a cura di Elisabetta Gnignera (12)

Alle 16 nell’auditorium Bortolotti del Complesso di San Domenico conferenza-lezione al Bortolotti, “Vita e imprese di Erasmo da Narni, detto Gattamelata” a cura di Federico Canaccini

 Dalle 16.30 alle 18.30 lungo le vie della città “Giornata Ambienti Medievali”, visita agli ambienti ricostruiti dai Terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria (punto di raccolta Piazza dei Priori, costo euro 6)

Alle 16.40 nell’auditorium Bortolotti del Complesso di San Domenico “Armi e armature per i 500 anni del Gattamelata: la mostra sulle compagnie di ventura del 1970 a Narni” conferenza-lezione a cura di Alessandro Novelli

Alle 17, sempre al Bortolotti, “Officium Rhythmicum Sancti Iuvenalis”, evento realizzato in occasione dei 1650 anni dalla morte del Santo Patrono di Narni e di Fossano, gemellaggio musicale delle due città con il saluto delle autorità comunali e l’esecuzione di alcuni brani tratti dall’antico documento contenente l’Officium Rhythmicum conservato a Fossano. A cura dell’associazione culturale LaPoliedrica. Con la Cappella Musicale di San Giovenale (Fossano) e Narnia Cantores. Direzione maestri Luca Giachero e Simone Sorini 

In contemporanea, alle 17, ma nella sala Bravi dell’Istituto Beata Lucia “Still Creatures”, inaugurazione della rassegna d’arte multimediale a cura di Raffaello De Turres e Francesco Costanza. “Ottocento anni dalla morte di San Francesco, una voce dal passato per un futuro possibile”, progetto associazione Paideia

Alle 17.20 nell’auditorium Bortolotti del Complesso di San Domenico, nell’ambito del progetto “L’educazione medievale” – sezione L’altra arte. Il fumetto storico, presentazione del fumetto storico “Cantar de Gesta” di Mauro Laurenti. Evento in collaborazione con Rotary Club di Amelia Narni

Alle 18.30 nell’Orto di poca considerazione di Palazzo dei Priori “Temi minori. Sette parole francescane per leggere il presente”: “Porta significatione” incontro di riflessione sul Medioevo come civiltà del segno, immagini, gesti, colori, emblemi e simboli. Conferenza-lezione a cura di Roberto Limonta, organizzato dal Comune di Narni e l’associazione Corsa all’Anello

Alle 20.30 a Palazzo Fraporta “Il banchetto di Medeluccia” banchetto medievale a cura del Terziere Fraporta (posti limitati su prenotazione 348 3418989)

Alle 21.30 in piazza dei Priori “Ludus in fabula, il gioco da tavolo nel Medioevo” conferenza introduttiva e giochi a seguire a cura dell’archeoludologa Monica Silvestri

Domenica 6 settembre alle 10 nell’auditorium Bortolotti del Complesso di San Domenico apertura Fiera del libro e “I racconti della Peste Nera” conferenza-lezione a cura di Elena Percivaldi. Seguiranno “Malattie ed epidemie: leggi e luoghi di cura nella Narni del Trecento” conferenza-lezione a cura di Giulio Pacciaroni e Giuseppe Pacciaroni (10.40) e “La scienza e l’arte nei “Tacuina Sanitatis” conferenza-lezione a cura di Maria Giuseppina Muzzarelli (11.20)

Si prosegue alle 16, sempre al Bortolotti, con “Fiamma dal ciel 1377. La via del ritorno”, approfondimento tema 2027 della 59esima edizione della Corsa all’Anello e la conferenza-lezione di Mario Prignano “1377: la fine della cattività avignonese”. Seguirà “La veste della “Madonna del Parto” di Piero della Francesca: una finestra sulla società del Basso Medioevo” conferenza-lezione a cura di Elisa Tosi Brandi (17)

Alle 17.20 in piazza dei Priori prima edizione di “Ludus in fabula sine finibus” giochi storici a squadre

Alle 17.20 nell’auditorium Bortolotti del Complesso di San Domenico “March Bloch, il mestiere dello storico”, omaggio allo storico combattente giustiziato dalla Gestapo, celebrato dalla Francia “per il suo lavoro, il suo insegnamento e il suo coraggio” con l’ingresso al Pantheon, in occasione dell’80esimo anniversario della Liberazione di Strasburgo. Conferenza-lezione a cura di Umberto Longo

Alle 18.30 nell’Orto di poca considerazione di Palazzo dei Priori caffè letterario “Protagonisti insoliti della Storia” con la presentazione del libro “Guida letteraria all’Umbria” di Cristina Gatto

Alle 20 in piazza dei Priori “Ludus in Tabula” convivio con premiazione dei vincitori di “Ludus in fabula sine finibus” e serata finale in musica


Il Festival, con il tema dedicato a Giovanni Boccaccio e con il progetto Eu.A.R.T.H.E.C., conferma Narni come centro di un Medioevo ricostruito che guarda al futuro, intrecciando tradizione, ricerca e innovazione, come riporta il comunicato di Francesca Cecchini, Ufficio stampa associazione Corsa all’Anello. 

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