Via Fratini, edificio inagibile dopo il crollo del pavimento
📌 FLASH NEWS – Terni, crolla il pavimento del salotto di un appartamento in via Fratini: sotto emerge un rifugio antiaereo della Seconda guerra mondiale. Nessun ferito. I Vigili del Fuoco rendono inagibile l’edificio; tre famiglie coinvolte
Il pavimento cede nel cuore di Terni
Singolare intervento dei Vigili del Fuoco nel centro di Terni, dove il pavimento del salotto di un appartamento al piano terra è improvvisamente crollato, facendo emergere la presenza di un rifugio antiaereo risalente alla Seconda guerra mondiale.
L’episodio si è verificato in via Fratini, in una zona centrale della città. Erano quasi le 13 quando la proprietaria dell’abitazione, rientrando in casa, si è trovata davanti a una situazione del tutto inattesa: una parte del pavimento del soggiorno aveva ceduto, aprendo una voragine verso il locale sottostante.
Proprio sotto l’appartamento si trova infatti quello che è stato identificato come un vecchio rifugio antiaereo, una struttura la cui presenza, secondo quanto emerso nell’immediatezza dell’intervento, non sarebbe stata conosciuta né segnalata.
Nessuna persona presente al momento del cedimento
Il crollo non ha provocato conseguenze alle persone. L’appartamento non era occupato nel momento in cui il pavimento ha ceduto e quindi nessuno è rimasto coinvolto nella voragine.
La proprietaria ha scoperto quanto accaduto soltanto al suo rientro. Una circostanza che ha evitato conseguenze potenzialmente ben più serie, considerando che il cedimento ha interessato proprio il pavimento di un ambiente dell’abitazione.
Sul posto sono quindi intervenuti i Vigili del Fuoco, chiamati a verificare le condizioni dell’immobile e a valutare la sicurezza dell’intera struttura dopo l’apertura della cavità.
Le verifiche dei Vigili del Fuoco nella palazzina
La squadra ha effettuato gli accertamenti necessari all’interno dell’edificio e nell’area interessata dal cedimento. L’attenzione si è concentrata sia sul pavimento crollato sia sulle possibili conseguenze che l’episodio avrebbe potuto determinare per il resto della palazzina.
Al termine delle verifiche, i Vigili del Fuoco hanno disposto l’inagibilità dell’immobile. Una misura adottata a tutela delle persone che vivono nell’edificio e resa necessaria dalle condizioni riscontrate dopo il cedimento.
Il provvedimento non riguarda soltanto la proprietaria dell’appartamento nel quale si è aperta la voragine. Le conseguenze interessano complessivamente tre nuclei familiari presenti nella palazzina.
Tre famiglie coinvolte dall’inagibilità
Oltre alla proprietaria dell’abitazione al piano terra nella quale si è verificato il crollo, l’inagibilità coinvolge infatti anche la famiglia residente nell’appartamento attiguo e quella che occupa l’abitazione situata al primo piano.
L’intero edificio interessato dall’episodio è stato quindi posto in condizioni di inagibilità dopo le verifiche effettuate dalla squadra intervenuta in via Fratini.
Il cedimento, pur non avendo causato feriti, ha così avuto conseguenze immediate per chi abita nella palazzina. L’elemento più particolare dell’intervento resta però quanto scoperto sotto il pavimento dell’appartamento: un ambiente riconducibile a un rifugio antiaereo della Seconda guerra mondiale.
Il rifugio antiaereo nascosto sotto l’abitazione
Secondo le informazioni disponibili, la presenza del rifugio non risultava nota alle persone coinvolte e la struttura non sarebbe stata segnalata. È stato proprio il cedimento del pavimento del soggiorno a rendere evidente l’esistenza del locale sottostante.
Una scoperta avvenuta quindi in maniera del tutto accidentale, durante un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze molto più gravi se nell’abitazione fosse stata presente una persona al momento del crollo.
Via Fratini si è trovata così al centro di un intervento particolarmente insolito: dietro il cedimento verificatosi all’interno di una normale abitazione è emersa una struttura legata alla storia della Seconda guerra mondiale, rimasta nascosta sotto l’edificio fino all’apertura della voragine.
La priorità dell’intervento dei Vigili del Fuoco è stata comunque quella della sicurezza. Dopo gli accertamenti tecnici, la palazzina è stata dichiarata inagibile, con il coinvolgimento delle tre famiglie residenti negli appartamenti interessati dal provvedimento.

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