Presentate le funzioni dei garanti nominati dalla Regione
📌 FLASH NEWS – La presidente Sarah Bistocchi presenta a Palazzo Cesaroni i nuovi garanti regionali incaricati di tutelare diritti e fragilità in Umbria, illustrando compiti, priorità e ambiti di intervento delle figure nominate per carceri, infanzia, anziani, disabilità e Difensore civico
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Perugia, 25 agosto 2026 – La presidente dell’Assemblea legislativa Sarah Bistocchi ha illustrato a Palazzo Cesaroni le funzioni dei garanti nominati dalla Regione Umbria. L’incontro, svoltosi in data odierna ha definito il quadro operativo delle figure incaricate di seguire ambiti sensibili della tutela dei diritti. Alla presentazione hanno partecipato Bianca Maria Tagliaferri, vice presidente dell’Assemblea, e Luca Simonetti, presidente della Terza commissione.
Durante la conferenza, Bistocchi ha spiegato che la recente normativa di riordino ha uniformato criteri e funzioni delle figure di garanzia. Tra queste, è stato introdotto anche il Garante delle persone anziane, istituito su proposta della consigliera Bianca Maria Tagliaferri. Le nomine riguardano Andrea Pensi per le persone sottoposte a misure restrittive, Matteo Severini per infanzia e adolescenza, Carla Casciari per gli anziani, Renato Tomei per i diritti delle persone con disabilità e Fabrizio Schettini come Difensore civico regionale.
Secondo quanto illustrato, tutti i garanti disporranno di un Ufficio dedicato all’interno di Palazzo Cesaroni, con pagine informative sul portale regionale per garantire reperibilità e contatti. Andrea Pensi ha già avviato le attività, concentrandosi sulle criticità del sistema penitenziario. Matteo Severini porterà nel mandato la propria esperienza nel settore sociale e culturale. Carla Casciari dovrà costruire un percorso nuovo per un’ampia fascia di popolazione anziana. Renato Tomei, già operativo nella precedente legislatura, continuerà a seguire le tematiche della disabilità. Fabrizio Schettini proseguirà il lavoro di tutela dei cittadini nei confronti della Pubblica amministrazione.
Dopo l’intervento della presidente Bistocchi i quattro Garanti e il Difensore civico hanno tratteggiato linee di azione ed obiettivi dei rispettivi mandati:
Andrea Pensi – concentra il proprio mandato sulle situazioni in cui la libertà personale è limitata. Ha avviato visite negli istituti penitenziari dell’Umbria, dopo aver incontrato Orvieto e Perugia, e si prepara a raggiungere Spoleto e Terni. Intende dialogare con procure e sindaci dei territori coinvolti. Le sue priorità riguardano il monitoraggio delle condizioni interne alle carceri, la promozione di un dibattito pubblico sui servizi e sulle funzioni rieducative, e l’ascolto diretto delle persone detenute per comprendere il senso di isolamento che vivono.
Matteo Severini – punta a coordinare ambiti diversi legati alla crescita e alla tutela dei minori. Rileva la qualità del sistema formativo umbro e gli investimenti sui trasporti scolastici, ma segnala il calo della natalità e la perdita di migliaia di famiglie con figli. Evidenzia criticità negli istituti di tutela dei minori e intende intervenire sulla prevenzione del disagio adolescenziale, dalle dipendenze agli ingressi precoci nei servizi psichiatrici. Ritiene necessario migliorare l’orientamento scolastico per evitare esclusione e povertà culturale, orientando ogni azione al “preminente interesse del minore”.
Carla Casciari – sottolinea che poche Regioni hanno istituito il Garante per gli anziani e che si attende una legge nazionale sul tema. L’Umbria presenta un indice di vecchiaia molto elevato e richiede politiche mirate per favorire un invecchiamento di qualità. Casciari propone di rafforzare i servizi socio‑sanitari di prossimità, sostenere i piccoli centri, coordinare Comuni e Zone sociali e promuovere la permanenza degli anziani nelle famiglie quando possibile. Richiama l’importanza dell’invecchiamento attivo e del ruolo del Terzo settore. Tra le priorità indica anche la riduzione del digital divide, per evitare isolamento e marginalizzazione.
Renato Tomei – considera essenziale l’ascolto e la capacità di individuare ostacoli che impediscono l’esercizio dei diritti delle persone con disabilità. Intende costruire una rete di competenze e avvalersi di esperti per interventi concreti. Ritiene fondamentale il ruolo delle istituzioni nel rimuovere barriere, anche quando non vengono riconosciute. Prevede incontri con associazioni, famiglie, operatori, enti e scuole, oltre a una mappatura delle aree più critiche. Vuole semplificare il percorso delle segnalazioni e pubblicare report periodici. Tra le priorità inserisce l’accessibilità, non solo architettonica ma anche comunicativa e informativa.
Fabrizio Schettini – descrive il Difensore civico come un ponte tra cittadini e Pubblica amministrazione, con l’obiettivo di prevenire contenziosi attraverso la moral suasion. Le istanze sono aumentate rispetto all’anno precedente, segno di maggiore conoscenza dell’istituto. Con la nomina dei garanti si rafforza un sistema coordinato di tutela delle persone più fragili. Schettini ribadisce la necessità di vigilare affinché i diritti siano effettivi e non solo formali. Annuncia inoltre che il 10 settembre si terrà a Perugia la riunione nazionale dei difensori civici, con un evento dedicato al diritto di accesso.
Nel corso dell’incontro, Bistocchi ha rivolto un ringraziamento a Giuseppe Caforio, Maria Rita Castellani e Massimo Rolla, che hanno ricoperto in precedenza incarichi di garanzia. La presidente ha sottolineato che le nuove figure saranno chiamate a gestire fragilità diverse, richiedendo approcci specifici ma la stessa attenzione istituzionale, come riporta il comunicato della Assemblea Legislativa della Regione Umbria.

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