Onorificenza consegnata dal generale Iacobelli nella caserma Garibaldi
📌Quattro appartenenti all’Arma dei Carabinieri dell’Umbria, tra personale in servizio e in congedo, hanno ricevuto a Perugia la Medaglia Mauriziana. La cerimonia è stata presieduta dal generale Aldo Iacobelli, Comandante Interregionale “Podgora”.
La Medaglia Mauriziana è stata consegnata a quattro appartenenti all’Arma dei Carabinieri dell’Umbria, in servizio e in congedo, nel corso di una cerimonia ufficiale svoltasi oggi a Perugia. A presiedere l’evento è stato il Generale di Corpo d’Armata Aldo Iacobelli, Comandante Interregionale Carabinieri “Podgora”, autorità di vertice dell’organizzazione territoriale dell’Arma competente per le Legioni Carabinieri di Lazio, Marche, Sardegna, Toscana e Umbria.
La cerimonia si è svolta nella storica Caserma “Garibaldi” di corso Cavour, sede dell’ex chiesa di Santa Maria Maddalena, dove il generale è stato accolto dal Generale di Brigata Luca Corbellotti, comandante della Legione Carabinieri Umbria.
Un riconoscimento per cinquant’anni di servizio
La Medaglia Mauriziana rappresenta una delle più prestigiose onorificenze conferite al personale delle Forze Armate e dei Corpi Armati dello Stato. Il riconoscimento viene attribuito agli ufficiali e ai sottufficiali che abbiano maturato dieci lustri di servizio svolto con merito, distinguendosi per l’impegno e la dedizione dimostrati nel corso della carriera.
Nel suo intervento, il generale Aldo Iacobelli ha ripercorso la storia dell’onorificenza, ricordandone le origini risalenti alle Regie Magistrali Patenti del 1839, emanate da Re Carlo Alberto. Ha inoltre sottolineato il significato istituzionale della decorazione, simbolo del valore professionale e della continuità del servizio reso allo Stato.
Presenti i vertici dell’Arma in Umbria
Alla cerimonia hanno partecipato numerose autorità militari e rappresentanze dell’Arma. Erano presenti il personale del Comando Legione Carabinieri Umbria, i comandanti provinciali di Perugia e Terni, oltre ai comandanti delle compagnie di appartenenza dei militari insigniti.
Hanno preso parte all’evento anche i comandanti della Regione Carabinieri Forestale “Umbria”, dei Gruppi Forestali dei due capoluoghi di provincia, del Reparto Biodiversità e di altri reparti dell’Arma operanti sul territorio regionale.
Accanto ai rappresentanti istituzionali erano presenti una delegazione dell’Associazione “Nastro Verde”, che riunisce i decorati della Medaglia Mauriziana ancora in servizio, rappresentanti delle Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari (APCSM) e una delegazione dell’Associazione Nazionale Carabinieri della città di Perugia.
Il valore della vicinanza al territorio
L’iniziativa ha rappresentato anche un momento di incontro con il personale dell’Arma impegnato quotidianamente nelle attività di controllo e sicurezza sul territorio umbro. La presenza delle diverse articolazioni dei Carabinieri ha evidenziato il ruolo svolto dai reparti nelle attività di prevenzione, vigilanza e assistenza alle comunità locali.
La cerimonia ha confermato il significato della Medaglia Mauriziana quale riconoscimento per una lunga carriera caratterizzata da continuità di servizio e senso delle istituzioni, valorizzando il contributo fornito nel tempo dagli appartenenti all’Arma dei Carabinieri.
Visita alla Compagnia di Assisi e alla Stazione di Spello
Al termine della cerimonia ufficiale di Perugia, il Generale di Corpo d’Armata Aldo Iacobelli ha proseguito la visita istituzionale recandosi presso la Compagnia Carabinieri di Assisi e successivamente alla Stazione Carabinieri di Spello.
Nei due reparti è stato accolto dai rispettivi comandanti e dal personale in servizio. Nel corso degli incontri ha espresso il proprio apprezzamento per il lavoro svolto quotidianamente dai militari, evidenziando il valore della presenza capillare dell’Arma sul territorio regionale.
Il comandante interregionale ha sottolineato come la prossimità garantita dalle stazioni e dalle compagnie rappresenti uno degli elementi fondamentali dell’attività della Benemerita, permettendo di mantenere un rapporto costante con le comunità locali e di offrire un servizio di vicinanza ai cittadini. La visita si è conclusa con il ringraziamento rivolto ai militari per l’impegno profuso nello svolgimento delle attività istituzionali e per il contributo assicurato quotidianamente alla sicurezza del territorio umbro.

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