Terni, Prefettura: più dipendenze e sette overdose da luglio
🚨 Tossicodipendenze in aumento nel Ternano: dal luglio 2025 registrate sette overdose, tre mortali. La Prefettura segnala consumatori più giovani e punta su controlli, scuole, prevenzione e informazione sui gravi rischi.
Il fenomeno delle tossicodipendenze è in aumento nel territorio provinciale di Terni, con un abbassamento dell’età dei consumatori che coinvolge anche soggetti minorenni. È il quadro emerso nel corso della riunione tenuta a Palazzo Bazzani, sede della Prefettura, dedicata all’analisi della diffusione delle sostanze stupefacenti e alle misure di prevenzione e contrasto attuate dalle istituzioni.
L’incontro è stato presieduto dal Prefetto Orlando e ha visto la partecipazione dei vertici provinciali delle Forze dell’Ordine, dei rappresentanti del Comune di Terni e dell’Azienda USL Umbria 2. Il confronto ha permesso di esaminare i dati disponibili, individuare le sostanze maggiormente utilizzate e valutare le iniziative da sviluppare sul fronte della sicurezza, della prevenzione e della tutela della salute.
Sette overdose registrate dal luglio 2025
Uno degli elementi più significativi riguarda gli episodi di overdose. Dal luglio 2025 sono stati registrati sette casi nel territorio provinciale, tre dei quali con esito mortale. Il dato è stato esaminato insieme all’andamento generale delle dipendenze, che evidenzia una crescita del fenomeno e una progressiva riduzione dell’età delle persone coinvolte.
Secondo quanto emerso durante la riunione, tra le sostanze maggiormente utilizzate figurano hashish, cocaina, cannabis e droghe sintetiche. La diffusione interessa fasce differenti della popolazione, ma particolare attenzione viene riservata ai giovani e ai minorenni, proprio alla luce dell’abbassamento dell’età dei consumatori rilevato nel territorio.
Il quadro ha rafforzato la necessità di affiancare alle attività di controllo un’azione preventiva capace di raggiungere le fasce più giovani, aumentando la consapevolezza sia sui rischi per la salute sia sulle conseguenze previste dalla normativa.
Fentanyl e miele da sballo sotto osservazione
Nel corso del tavolo è stata affrontata anche la situazione relativa al cosiddetto miele da sballo e al Fentanyl, oppioide sintetico caratterizzato da una potenza molto superiore rispetto a eroina e morfina. La riunione ha esaminato il rischio rappresentato dalla possibile diffusione di questa sostanza nelle tradizionali reti dello spaccio, anche in considerazione dei bassi costi di produzione e degli elevati margini economici.
Dai dati analizzati in Prefettura, tuttavia, il consumo di queste sostanze non presenta al momento numeri rilevanti nel territorio provinciale di Terni. L’attenzione delle istituzioni resta comunque alta, mentre il fenomeno locale continua a essere caratterizzato prevalentemente dall’utilizzo delle sostanze maggiormente diffuse.
Il confronto ha consentito di distinguere quindi tra i rischi legati a nuove forme di consumo e la situazione effettivamente rilevata nel territorio, sulla quale saranno mantenute attività di osservazione e monitoraggio.
Nel 2025 arrivate 230 segnalazioni
Un ulteriore approfondimento ha riguardato i procedimenti amministrativi relativi alla detenzione di sostanze stupefacenti o psicotrope per uso personale. I dati della Prefettura indicano che durante il 2025 sono pervenute 230 segnalazioni riguardanti persone coinvolte nelle violazioni amministrative previste dagli articoli 75 e 121 del D.P.R. 309/90.
L’analisi relativa al primo semestre del 2026 evidenzia un andamento crescente delle contestazioni, con una maggiore presenza di giovani adulti nella fascia compresa tra 18 e 30 anni. Si tratta di un elemento che contribuisce a definire il profilo del fenomeno e che sarà utilizzato per orientare le successive iniziative istituzionali.
I colloqui effettuati in Prefettura nell’ambito dei procedimenti hanno inoltre evidenziato un altro aspetto ritenuto significativo: numerose persone non risultano pienamente consapevoli delle conseguenze amministrative e sanitarie collegate all’utilizzo di sostanze stupefacenti.
Prevenzione nelle scuole e nei luoghi frequentati dai giovani
Proprio la limitata consapevolezza emersa dai colloqui ha portato a confermare la necessità di rafforzare gli interventi di prevenzione primaria e di educazione alla legalità. L’obiettivo è intensificare le iniziative di sensibilizzazione, con particolare attenzione alle scuole e ai luoghi maggiormente frequentati dalle fasce più giovani della popolazione.
L’attività dovrà contribuire a contrastare la convinzione secondo cui il consumo di droghe non comporterebbe conseguenze sul piano normativo. Parallelamente, le iniziative saranno orientate a fornire informazioni complete sui rischi per la salute derivanti dall’assunzione di sostanze stupefacenti.
La prevenzione viene quindi individuata come uno degli strumenti centrali dell’azione istituzionale, accanto all’attività svolta dalle Forze dell’Ordine per contrastare lo spaccio e presidiare le aree considerate maggiormente sensibili.
Confermati controlli e presidio del territorio
Durante la riunione è stata ribadita la necessità di proseguire con le attività di controllo già effettuate dalle Forze di polizia, mantenendo alta l’attenzione sul territorio provinciale. Il dispositivo continuerà a comprendere anche interventi coordinati nelle zone maggiormente interessate dal fenomeno.
L’attività di contrasto riguarda inoltre il web, considerato uno degli ambiti nei quali mantenere un’azione di vigilanza. Il quadro delineato a Palazzo Bazzani punta dunque a integrare controllo, prevenzione e sensibilizzazione, coinvolgendo i diversi soggetti istituzionali secondo le rispettive competenze.
Il Prefetto Orlando ha espresso apprezzamento per la disponibilità e la sensibilità manifestate dai partecipanti, annunciando che il tavolo tornerà a riunirsi periodicamente. L’obiettivo sarà garantire un monitoraggio continuo dell’evoluzione delle tossicodipendenze e valutare nel tempo l’efficacia delle misure adottate.
Sicurezza, salute e inclusione nell’azione comune
“L’impegno costante delle Forze dell’ordine, anche con controlli interforze nelle aree più sensibili e sul web, è indispensabile per prevenire e contrastare le tossicodipendenze”, ha dichiarato il Prefetto, sottolineando contemporaneamente la necessità del coinvolgimento di tutti gli attori istituzionali.
L’approccio indicato durante il confronto prevede infatti un’azione coordinata che non si limiti alla repressione dello spaccio, ma tenga insieme sicurezza, tutela della salute, inclusione sociale e vivibilità del contesto urbano.
Il monitoraggio periodico consentirà alle istituzioni di aggiornare il quadro sulla base dei dati raccolti, verificare l’andamento delle dipendenze e adeguare gli interventi. Particolare attenzione resterà rivolta ai giovani, alla prevenzione nelle scuole, alla conoscenza delle conseguenze dell’uso di stupefacenti e al presidio delle aree maggiormente esposte al fenomeno.

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