Fiamme nella notte, donna soccorsa e trasportata in ospedale
🔥 Incendio nella notte in una mansarda al terzo piano di una palazzina. Una donna, dopo aver inalato fumi tossici, è stata soccorsa dal 118 e trasportata in ospedale. L’appartamento è stato dichiarato inagibile dai VV.F.
Incendio nella notte al terzo piano della palazzina
Un incendio si è sviluppato durante la notte all’interno di un appartamento mansardato situato al terzo piano di una palazzina a San Martino in Campo (PG), rendendo necessario l’intervento di più squadre dei Vigili del fuoco. Le fiamme hanno interessato l’abitazione provocando danni tali da determinarne la completa inagibilità. L’allarme ha fatto scattare il dispositivo di soccorso con l’arrivo sul posto della squadra della sede centrale dei Vigili del fuoco di Perugia, affiancata dai colleghi del distaccamento di Corso Cavour. Alle operazioni ha preso parte anche il funzionario dei Vigili del fuoco di guardia. L’intervento si è concentrato sullo spegnimento dell’incendio e sulla gestione delle conseguenze provocate dal rogo all’interno dell’edificio.
Donna soccorsa dopo avere inalato fumi tossici
Particolare attenzione è stata riservata all’occupante dell’abitazione coinvolta nell’incendio. La donna è stata affidata alle cure del personale sanitario del 118 dopo avere inalato i fumi prodotti dal rogo. I sanitari hanno effettuato i controlli necessari e disposto il trasferimento della donna in ospedale per le cure conseguenti all’inalazione. Nel comunicato non vengono fornite ulteriori informazioni sulle sue condizioni. Durante l’emergenza era presente anche il personale della Polizia di Stato, intervenuto insieme agli altri operatori impegnati nella gestione dell’episodio.
L’appartamento dichiarato completamente inagibile
Una volta terminate le operazioni più urgenti, sono state valutate le condizioni dei locali interessati dalle fiamme. I danni riscontrati hanno portato alla decisione di dichiarare completamente inagibile l’appartamento situato al terzo piano mansardato. Le conseguenze dell’incendio, tuttavia, non hanno riguardato esclusivamente l’abitazione nella quale si è sviluppato il rogo. Anche una parte della palazzina è stata interessata dagli effetti dell’emergenza e, per ragioni legate alle condizioni dell’edificio dopo l’intervento, è stata dichiarata temporaneamente inagibile.
Fumo e infiltrazioni d’acqua nella palazzina
A determinare la temporanea inutilizzabilità di parte dell’immobile sono stati i danni provocati dal fumo e le infiltrazioni d’acqua generate durante le operazioni necessarie per spegnere l’incendio. L’acqua impiegata dai Vigili del fuoco per contrastare le fiamme ha infatti interessato anche altre parti della struttura, aggiungendosi alle conseguenze della diffusione del fumo all’interno della palazzina. La situazione ha quindi richiesto non soltanto l’intervento diretto sul focolaio, ma anche una successiva valutazione degli effetti prodotti dall’incendio e dalle stesse operazioni di spegnimento sull’edificio.
Vigili del fuoco impegnati nelle operazioni notturne
Sul posto hanno operato contemporaneamente la squadra della sede centrale di Perugia e quella del distaccamento di Corso Cavour, con la presenza del funzionario di guardia. L’intervento ha permesso di affrontare il rogo e successivamente di verificare le condizioni dell’appartamento e delle altre parti della palazzina coinvolte. Al termine delle verifiche, l’abitazione direttamente interessata dall’incendio è risultata del tutto inagibile, mentre per una parte dell’edificio è stata stabilita una temporanea inagibilità dovuta alle conseguenze del fumo e dell’acqua utilizzata durante lo spegnimento. L’emergenza ha richiesto anche l’intervento del 118 per assistere l’occupante dell’appartamento e della Polizia di Stato. La donna, dopo essere stata presa in carico dai sanitari per l’inalazione di fumi tossici, è stata trasportata in ospedale per i controlli e le cure necessarie.

Commenta per primo