Opera da 165 milioni, meno tempi tra Roma, Perugia e Ancona
🚆 Spoleto-Campello, RFI conferma il raddoppio completato nel 2027. Opera 165 milioni su circa 10 km: fino a 30 minuti in meno tra Roma e Ancona e 15 tra Roma e Perugia. De Rebotti: monitoraggio dei lavori ogni 15 giorni.
Completamento del raddoppio previsto nel 2027
Il raddoppio ferroviario della tratta Spoleto-Campello dovrebbe essere completato nel corso del 2027. Rete Ferroviaria Italiana, società del Gruppo FS, ha confermato la previsione per la conclusione di uno dei principali interventi infrastrutturali attualmente in corso sulla direttrice Orte-Falconara.
L’opera interessa circa 10 chilometri di linea ferroviaria e comporta un investimento complessivo di 165 milioni di euro. Il progetto punta ad aumentare la capacità dell’infrastruttura, migliorare la regolarità della circolazione ferroviaria e ottenere una riduzione dei tempi di viaggio sulle relazioni che attraversano l’Umbria.
Il cronoprogramma è stato al centro del confronto tra Regione Umbria e Rete Ferroviaria Italiana, dopo una storia particolarmente lunga per un intervento i cui lavori erano iniziati nel 2002.
Già attivato il nuovo binario tra Spoleto e Campello
Una parte importante del progetto è stata già realizzata. Il cantiere ha consentito l’attivazione del nuovo binario dispari tra Spoleto e Campello e, contestualmente, la dismissione del precedente tracciato storico.
Le lavorazioni proseguono ora su diversi fronti. Sono in corso le opere civili e gli interventi sull’armamento ferroviario, insieme alle attività che riguardano la trazione elettrica e gli impianti di segnalamento.
Il progetto comprende inoltre la realizzazione del nuovo Apparato Centrale Computerizzato, ACC, della stazione di Spoleto, elemento previsto nel complessivo processo di potenziamento e ammodernamento dell’infrastruttura.
Il completamento di queste attività dovrà portare alla piena funzionalità del raddoppio entro il termine indicato da Rete Ferroviaria Italiana.
Fino a 30 minuti in meno tra Roma e Ancona
I benefici attesi riguardano sia la capacità della linea sia i tempi necessari per gli spostamenti. Una volta ultimati gli interventi, il nuovo assetto dovrebbe consentire di ridurre fino a 30 minuti i tempi di percorrenza sulla relazione Roma-Ancona.
Per i collegamenti tra Roma e Perugia, la riduzione prevista potrà invece raggiungere i 15 minuti.
Il raddoppio dovrà inoltre contribuire a migliorare la regolarità del servizio ferroviario, intervenendo su una tratta della direttrice Orte-Falconara interessata da un investimento considerato strategico per il sistema dei collegamenti umbri.
Il progetto assume quindi rilievo non soltanto per Spoleto e Campello sul Clitunno, ma per le relazioni ferroviarie che collegano l’Umbria con Roma e con il versante adriatico.
Quattro milioni per le stazioni di Spoleto e Baiano
Parallelamente ai lavori sulla linea sono stati realizzati interventi nelle stazioni interessate dal progetto. Sono terminati i lavori di miglioramento sismico e riqualificazione dei fabbricati viaggiatori delle stazioni di Spoleto e Baiano di Spoleto.
Per queste opere sono stati investiti 4 milioni di euro.
Gli interventi hanno interessato quindi gli edifici destinati ai viaggiatori, affiancandosi alle lavorazioni direttamente connesse al raddoppio ferroviario.
Il programma prosegue ora con la sistemazione delle aree esterne delle due stazioni, nell’ambito di un ulteriore investimento destinato a migliorare l’accessibilità e l’integrazione con le altre modalità di trasporto.
Altri 1,8 milioni per i piazzali delle stazioni
Sono infatti ancora in corso i lavori per la riqualificazione dei piazzali antistanti le stazioni di Spoleto e Baiano di Spoleto, per i quali è previsto un investimento aggiuntivo di 1,8 milioni di euro.
Gli interventi hanno come finalità il miglioramento dell’intermodalità e della qualità degli spazi utilizzati dai viaggiatori.
Il progetto infrastrutturale comprende così non soltanto il raddoppio dei binari e l’adeguamento degli impianti ferroviari, ma anche opere destinate alle strutture e agli spazi di accesso alle stazioni.
Il quadro degli investimenti sulle due stazioni comprende dunque i 4 milioni già destinati alla riqualificazione e al miglioramento sismico dei fabbricati e gli ulteriori 1,8 milioni per i piazzali.
De Rebotti: atteso da tanti anni
L’assessore regionale ai Trasporti Francesco De Rebotti ha sottolineato l’importanza della previsione temporale indicata da Rete Ferroviaria Italiana per il completamento dell’opera.
«L’indicazione di un termine per il completamento dei lavori rappresenta un obiettivo molto importante per l’Umbria», ha dichiarato l’assessore.
De Rebotti ha ricordato come si tratti di un intervento atteso da molti anni, definendolo il più significativo investimento infrastrutturale realizzato sulla rete ferroviaria regionale negli ultimi decenni.
Il raddoppio Spoleto-Campello assume particolare rilevanza proprio per la lunga durata del percorso che ha accompagnato la sua realizzazione, con lavori avviati nel 2002 e una conclusione ora indicata nel corso del 2027.
Regione e RFI, confronto sul cronoprogramma
La Regione Umbria, secondo quanto riferito dall’assessore, ha mantenuto nel tempo un confronto costante con Rete Ferroviaria Italiana per arrivare alla definizione di tempi certi per l’esecuzione delle opere.
«Come Regione abbiamo mantenuto un’interlocuzione costante e pressante con RFI affinché fosse definito un cronoprogramma certo e venisse data una risposta concreta alle legittime aspettative dei cittadini umbri e dei pendolari», ha spiegato Francesco De Rebotti.
La conferma del 2027 come termine previsto per il completamento rappresenta quindi un passaggio rilevante nel monitoraggio dell’intervento.
La Regione intende continuare a seguire l’evoluzione del cantiere e a rappresentare a Rete Ferroviaria Italiana le esigenze legate al territorio e agli utenti del servizio ferroviario.
Monitoraggio dell’avanzamento ogni 15 giorni
Il controllo sullo stato di realizzazione dell’opera proseguirà con appuntamenti di monitoraggio ogni 15 giorni. Gli incontri serviranno a verificare l’avanzamento dei lavori rispetto al programma stabilito.
L’assessore Francesco De Rebotti ha collegato la conclusione prevista nel 2027 alle necessità delle migliaia di persone che utilizzano quotidianamente il trasporto ferroviario per raggiungere luoghi di lavoro, scuole e altre destinazioni.
«Continueremo a rappresentare con determinazione ai vertici di RFI le istanze del territorio e a seguire l’avanzamento dell’opera», ha affermato l’assessore regionale.
Il monitoraggio quindicinale accompagnerà quindi la fase conclusiva del progetto, mentre proseguiranno le lavorazioni necessarie per completare infrastruttura, impianti e sistemi tecnologici.
Il potenziamento della Orte-Falconara
Il raddoppio Spoleto-Campello si inserisce nel quadro degli interventi sulla direttrice ferroviaria Orte-Falconara, infrastruttura sulla quale il completamento della tratta dovrà produrre effetti in termini di capacità, regolarità e velocità dei collegamenti.
La previsione di ridurre i tempi fino a mezz’ora tra Roma e Ancona e fino a un quarto d’ora tra Roma e Perugia rappresenta uno degli effetti attesi una volta concluse tutte le opere.
L’investimento da 165 milioni di euro interessa un tratto relativamente contenuto, circa 10 chilometri, ma comprende una serie articolata di interventi infrastrutturali e tecnologici.
Alla realizzazione del nuovo binario si aggiungono infatti armamento, elettrificazione, segnalamento e nuovo Apparato Centrale Computerizzato della stazione di Spoleto.
Infrastruttura strategica per la mobilità umbra
Per la Regione Umbria, il potenziamento della rete ferroviaria rappresenta una priorità per la crescita e la competitività regionale, oltre che una risposta alle esigenze quotidiane degli utenti.
Il completamento del raddoppio dovrà consentire di superare una fase infrastrutturale iniziata oltre vent’anni fa e arrivare a una configurazione della tratta capace di sostenere una maggiore capacità di circolazione.
La conferma del termine del 2027 fissa ora l’orizzonte temporale entro il quale dovranno essere concluse le attività ancora in corso.
Regione Umbria e Rete Ferroviaria Italiana continueranno a verificare l’avanzamento attraverso gli incontri programmati ogni 15 giorni, mentre il cantiere procederà sulle opere civili, sull’armamento, sulla trazione elettrica, sui sistemi di segnalamento e sulle altre componenti necessarie per portare a termine il raddoppio ferroviario Spoleto-Campello.

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