110Caffè rilancia la sua missione con un nuovo progetto sociale

110Caffè rilancia la sua missione con un nuovo progetto sociale

Nuovo bando per trasformare il locale in centro culturale aperto

📢 Il 110Caffè si prepara a una nuova fase: Adisu Umbria avvia un bando di co-progettazione per trasformarlo in uno spazio aperto a cultura, inclusione, socialità e partecipazione. Coinvolti Terzo Settore e territorio per rilanciare uno dei luoghi simbolo della vita universitaria.


Un nuovo percorso per il 110Caffè

Il 110Caffè di Perugia si prepara a cambiare volto attraverso un percorso di co-progettazione promosso da Adisu Umbria, con l’obiettivo di trasformare uno degli spazi più rappresentativi della vita universitaria in un punto di riferimento dedicato alla cultura, alla socialità, alla partecipazione e all’inclusione.

L’iniziativa è stata illustrata nella Sala Fiume di Palazzo Donini, dove l’Amministratore Unico di Adisu Umbria, Giacomo Leonelli, insieme all’assessore regionale all’Istruzione e al Diritto allo Studio Fabio Barcaioli, ha presentato il nuovo Avviso pubblico destinato alla gestione e alla valorizzazione del 110Caffè e dell’annesso servizio di bar e caffetteria.

L’avvio del procedimento rappresenta un nuovo capitolo nella programmazione delle attività rivolte alla popolazione universitaria, con l’intenzione di restituire centralità a un luogo che negli anni è diventato simbolo della quotidianità degli studenti.

Una struttura pensata per la comunità universitaria

L’idea alla base del progetto è superare il tradizionale concetto di bar universitario, immaginando il 110Caffè come uno spazio multifunzionale capace di ospitare durante tutto l’anno iniziative culturali, artistiche, sociali, ricreative e formative.

Secondo l’impostazione illustrata durante la presentazione, il locale dovrà diventare un ambiente in cui studenti e studentesse possano incontrarsi, confrontarsi e vivere l’università anche oltre il tempo dedicato alle lezioni.

L’intenzione è quella di creare occasioni di aggregazione e condivisione, favorendo la nascita di attività che rafforzino il senso di appartenenza alla comunità accademica e contribuiscano ad animare la vita universitaria.

Coinvolti gli Enti del Terzo Settore

Per costruire questo nuovo modello di gestione, Adisu Umbria ha scelto lo strumento della co-progettazione, coinvolgendo gli Enti del Terzo Settore nella definizione delle future attività.

Il bando è rivolto a soggetti che operano stabilmente nel territorio, tra cui associazioni, cooperative sociali, organizzazioni culturali e altre realtà interessate a mettere a disposizione competenze, esperienze e proposte progettuali.

L’obiettivo dichiarato è costruire un progetto condiviso che risponda concretamente alle esigenze della comunità universitaria e valorizzi uno spazio considerato strategico per la città.

Un progetto nato dall’ascolto degli studenti

Nel corso della presentazione è stato evidenziato come il nuovo percorso sia nato anche grazie al confronto con gli studenti e con i loro rappresentanti, che nei mesi scorsi hanno contribuito a far emergere esigenze, aspettative e potenzialità legate al futuro del 110Caffè.

L’intenzione di Adisu Umbria non è soltanto individuare un soggetto gestore, ma sviluppare un progetto capace di riportare il locale al centro della vita universitaria attraverso attività culturali, iniziative partecipative e occasioni di inclusione.

Il percorso è stato inoltre condiviso con la Regione Umbria nell’ambito delle politiche dedicate al diritto allo studio, nella convinzione che la qualità dell’esperienza universitaria passi anche attraverso la disponibilità di spazi in cui costruire relazioni e partecipazione.

Un luogo aperto anche alla città

Tra gli obiettivi illustrati durante la conferenza stampa figura anche quello di rafforzare il rapporto tra università e territorio.

La prospettiva delineata punta infatti a fare del 110Caffè uno spazio aperto non esclusivamente agli studenti, ma capace di coinvolgere anche cittadini, associazioni e realtà culturali interessate a sviluppare iniziative condivise.

La futura programmazione dovrà quindi favorire incontri, eventi, attività artistiche, momenti di confronto e percorsi formativi, contribuendo a creare un dialogo costante tra il mondo universitario e il contesto urbano.

Pubblicazione del bando

L’Avviso pubblico sarà pubblicato attraverso i canali istituzionali di Adisu Umbria, dove saranno disponibili tutte le informazioni relative ai requisiti richiesti, alle modalità di partecipazione e alle scadenze previste.

Con questa iniziativa prende ufficialmente avvio il percorso destinato a ridefinire il ruolo del 110Caffè, con l’obiettivo di renderlo uno spazio sempre più partecipato, inclusivo e orientato alle esigenze della comunità universitaria, valorizzando al tempo stesso il contributo delle realtà sociali e culturali presenti sul territorio.

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