Sviluppo contemporaneo dei roghi, si segue la pista dolosa
🚒Incendi spenti su Monte Cucco e a Nocera. Vigili del fuoco e personale Afor monitorano i siti. I Carabinieri indagano sulla pista dolosa. Avvistata un’auto sospetta dalle telecamere del Parco. #incendi #umbria #montecucco #cronaca #vigilidelfuoco
I vigili del fuoco spengono i roghi su Monte Cucco e a Nocera Umbra. Avviate le indagini sulla pista dolosa dopo l’avvistamento di un’auto sospetta. Resta alto il presidio dei soccorritori per le bonifiche.
Situazione sotto controllo
L’emergenza incendi che ha colpito il territorio umbro è attualmente sotto controllo grazie al tempestivo intervento dei soccorritori. Tutti i focolai attivi sono stati completamente spenti nelle ultime ore e la situazione mostra un netto miglioramento in ogni settore interessato. Le squadre dei Vigili del Fuoco, supportate dal personale dell’Agenzia Forestale Regionale, rimangono sul posto per vigilare attentamente sulle aree colpite dal fuoco. I soccorritori hanno avviato le delicate operazioni di bonifica e monitoraggio del terreno, che proseguiranno senza sosta anche durante la prossima notte per evitare che piccoli focolai nascosti possano riprendere vigore a causa del vento o delle temperature.
Intervento dei mezzi aerei
Le operazioni di spegnimento sono state particolarmente complesse sia sul Monte Cucco sia nel territorio comunale di Nocera Umbra, richiedendo uno spiegamento massiccio di forze. Oltre ai team di terra, le autorità hanno dovuto disporre l’impiego di una flotta aerea numerosa per contrastare l’avanzamento dei fronti di fuoco. Nei cieli umbri hanno operato diversi Canadair ed elicotteri, tra cui si segnala l’apporto fondamentale del mezzo pesante Erickson S-64, velivolo dotato di una eccezionale capacità di carico idrico. Questo sforzo congiunto ha permesso di arginare le fiamme prima che potessero causare danni ancora più gravi al patrimonio naturalistico circostante.
Ipotesi di dolo e indagini
La dinamica degli eventi ha sollevato forti sospetti tra gli inquirenti fin dalle prime fasi dell’emergenza. La contemporaneità dello sviluppo di diversi fronti di fuoco in punti distinti suggerisce infatti una chiara matrice dolosa dietro l’accaduto. I Carabinieri Forestali hanno immediatamente aperto un fascicolo di indagine per fare piena luce sul disastro ambientale. Un elemento concreto per gli investigatori arriva dalle parole del sindaco di Costacciaro, Andrea Capponi, il quale ha riferito che i sistemi di videosorveglianza del Parco di Monte Cucco hanno registrato il passaggio di un’autovettura sospetta. Su questo veicolo sono già stati avviati tutti gli accertamenti necessari per verificarne l’eventuale coinvolgimento.
Attività della centrale operativa
Mentre sul territorio si procede alla messa in sicurezza dei boschi, la Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco continua a coordinare le attività con la massima attenzione. Il lavoro all’interno della centrale operativa prosegue incessantemente per gestire la logistica delle squadre e garantire la copertura di eventuali nuove criticità, mantenendo un contatto costante con il personale dislocato nelle zone montane.

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