
(umbriajournal.com) PERUGIA – Si tratta della “prima creatura” dello neo nata “impresa culturale” Teatro di Sacco Srl. Oggi, infatti, per la storica compagnia perugina è più che mai forte la necessità di reinventare progetti culturali per cercare di comprendere anche il senso del proprio lavoro e esistenza.
Il testo della giovane drammaturga tarantina (bolognese di adozione) Viviana Salvati è diretto da Roberto Biselli. Lo spettacolo I Pachidermi vede protagonisti sei giovani italiani, fotografati in incerta sequenza, mentre fanno il loro ingresso non trionfale nella vita cosiddetta adulta, attraversando esperienze determinanti per la loro esistenza quali: Maternità, Lavoro, Indipendenza, Libertà, Maturità, Amore.
Per loro crescere vuol dire accumulare: accumulare esperienze, benessere e possibilmente anche una felicità, ma tutta privata, senza un futuro certo, concreto, come le inquietudini del nostro tempo. I Pachidermi si ritrovano così soli e sperduti, ma dentro una mandria di pachidermi che avanzano lentamente, nonostante la paura ad ogni passo di non farcela. I Pachidermi agiscono, fanno gruppo, tentano di nutrirsi, riprodursi, evitano pericoli, di pozza in pozza superando questa savana, che è la vita.
La regia di Roberto Biselli è tagliente, secca ed accompagna senza commenti le movenze goffe e impantanate dei protagonisti.
Il cast è costituito da sei giovani attori umbri,Mariangela Berazzi, Chiara Condrò, Jacopo Costantini, Cecilia Di Giuli, Elisa Menchicchi, Maria Chiara Tofone: una scelta per confermare come sia possibile dare un senso al lavoro creativo utilizzando il patrimonio umano negli spazi della nostra identità culturale.
Allestimento a cura di Maurizio Modesti
Sonorizzazioni a cura di Daniele Tomassini
Luci e Fonica a cura di Michelangelo Capodimonti
Assistente alla Regia Samuele Chiovoloni
Video realizzato da Marco Del Buono – Argo Produzioni
Segreteria e Promozione Biancamaria Cola
Si ringrazia Leroy Merlin per aver fornito i materiali di scena

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