Incendio discarica Borgo Giglione spento dopo 8 ore grazie ai Vigili del fuoco

Incendio discarica Borgo Giglione spento dopo 8 ore grazie ai Vigili del fuoco

Incendio domato a Magione, nessun danno agli impianti del sito

Un vasto intervento dei Vigili del Fuoco del Comando di Perugia ha interessato nel tardo pomeriggio di mercoledì 9 luglio la discarica situata in località Borgo Giglione, nel comune di Magione, dove un incendio ha coinvolto i rifiuti conferiti all’interno dell’impianto. Le operazioni sono iniziate intorno alle 17 e si sono protratte fino all’1 della notte, quando il rogo è stato completamente estinto e l’area dichiarata in sicurezza.

Intervento articolato con numerose squadre sul posto

L’emergenza ha richiesto un ampio dispiegamento di uomini e mezzi da parte del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco. Sul luogo dell’incendio è intervenuta inizialmente una squadra proveniente dalla Sede Centrale di Perugia, affiancata dal Funzionario di guardia, incaricato del coordinamento delle operazioni.

Con il passare delle ore, l’intervento è stato progressivamente rafforzato. A supporto della squadra principale è arrivato anche il Distaccamento Volontario di Castiglione del Lago, mentre successivamente è stata inviata una terza partenza dalla sede centrale con autobotte, carro schiuma e ulteriore personale operativo, così da garantire un’azione più efficace sul fronte dell’incendio.

Per il monitoraggio dello scenario e l’esecuzione dei rilievi tecnici è stato inoltre impiegato il nucleo NBCR (Nucleare Biologico Chimico Radiologico), intervenuto per verificare le condizioni dell’area interessata dal rogo.

Combustione covante ha reso più complesse le operazioni

La durata dell’intervento è stata determinata principalmente dalle caratteristiche dell’incendio. I materiali coinvolti hanno infatti sviluppato una combustione covante, fenomeno che richiede tempi particolarmente lunghi per essere completamente eliminato.

Per evitare possibili riprese delle fiamme, i Vigili del Fuoco hanno effettuato un accurato lavoro di smassamento del materiale interessato, procedura indispensabile per raggiungere anche i punti più profondi ancora soggetti a combustione.

Le operazioni si sono svolte in condizioni di piena sicurezza e si sono concluse soltanto dopo aver escluso qualsiasi ulteriore rischio per l’area e per il personale impegnato nell’intervento.

Collaborazione con il gestore dell’impianto

Fondamentale si è rivelata la collaborazione con il personale della discarica, che ha messo a disposizione mezzi meccanici e supporto operativo durante tutte le fasi dell’emergenza.

L’azione congiunta ha consentito di contenere rapidamente il fronte del rogo, impedendone la propagazione ad altre porzioni dell’impianto e riducendo progressivamente ogni potenziale situazione di pericolo.

Al termine delle verifiche effettuate sul posto è stato accertato che le installazioni tecnologiche della discarica non hanno riportato danni, né sotto il profilo strutturale né dal punto di vista della funzionalità degli impianti.

Presente anche ARPA Umbria per gli aspetti ambientali

Sul luogo dell’incendio hanno operato anche i tecnici di ARPA Umbria, intervenuti per gli accertamenti di competenza relativi alla tutela ambientale.

Conclusa la fase di emergenza, nei prossimi giorni saranno avviate ulteriori verifiche tecniche sotto la supervisione di personale qualificato. Le attività serviranno a programmare gli interventi necessari per il ripristino dell’area interessata dall’incendio e per la corretta gestione dei materiali residui prodotti dalla combustione.

Emergenza conclusa senza conseguenze per gli impianti

L’intervento si è concluso definitivamente nella notte, dopo circa otto ore di lavoro continuativo delle squadre impegnate sul posto. La complessità delle operazioni è stata legata esclusivamente alla particolare natura del materiale incendiato e alla necessità di eliminare ogni focolaio residuo.

Le verifiche finali hanno confermato che non si sono registrati danni alle strutture tecnologiche della discarica e che il contenimento delle fiamme ha impedito qualsiasi propagazione dell’incendio all’interno del sito. Le attività future saranno concentrate sulle verifiche tecniche e sulla gestione dei materiali rimasti dopo lo spegnimento del rogo.


L’azienda
Alle 16.30 circa di giovedì 9 luglio, è stato segnalato dai sistemi di monitoraggio antincendio e dal personale della vigilanza, un focolaio all’interno della discarica di Borgo Giglione, in particolare presso i gradoni di Borgo 2, attualmente oggetto dei lavori di riprofilazione. Non appena ricevuto l’allarme, il personale addetto di Tsa ha applicato tutte le procedure di emergenza previste e chiedendo l’intervento dei vigili del fuoco. L’evento ha interessato una limitata parte del terzo gradone in fase di lavorazione, senza andare ad interessare le zone sottostanti dei primi due gradoni, già coperte con le coperture provvisorie in Hdpe. 
Il fuoco, probabilmente innescato da piccola batteria al litio presente tra i rifiuti, è stato spento nelle ore successive, grazie all’intervento combinato degli escavatoristi che hanno soffocato le fiamme con la terra e quello dei Vigili del Fuoco che hanno contribuito gettando acqua e schiuma antincendio sulle zone interessate. Le fiamme sono state spente intorno alle 17.30, e la presenza degli operatori sul posto è stata garantita fino alla completa scomparsa di fumo proveniente dal corpo rifiuti. L’area è stata presidiata anche nelle ore successive e durante tutta la notte.
In tutta l’attività di spegnimento, che ha visto l’impiego di più uomini e mezzi, non si sono verificate condizioni di pericolo per il personale, né l’impianto ha subito danni; la situazione di criticità è stata affrontata e superata senza che vi sia stata alcuna messa in pericolo per la pubblica incolumità o per la discarica. Data la limitata porzione interessata e la durata del focolaio, è stato escluso qualsiasi tipo di rischio inquinamento tanto che Arpa non ha ritenuto necessario predisporre restrizioni. Le attività ordinarie dell’impianto sono state riprese già dalla mattina seguente.

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