Gatti trovati morti a Caprara, esclusa l’ipotesi del veleno lumache

Gatti trovati morti a Caprara, esclusa l'ipotesi del veleno lumache

Analisi ASL escludono l’antilumaca, proseguono gli accertamenti

Tra il 26 e il 27 maggio 2026 la frazione di Caprara, nel comune di Gualdo Tadino, è stata interessata da un episodio che continua a destare forte preoccupazione tra i residenti. Nel giro di poche ore sono scomparsi circa dieci gatti, appartenenti sia a colonie feline sia a famiglie della zona. Cinque animali sono stati successivamente ritrovati privi di vita, mentre degli altri non si hanno notizie.

A richiamare l’attenzione sulla vicenda è l’associazione Animal Mind Italia ODV ETS, che ha seguito il caso sin dalle prime segnalazioni, promuovendo gli accertamenti necessari per chiarire le cause della morte degli animali e individuare eventuali responsabilità.

Gli accertamenti dell’ASL Umbria 1

Dopo il ritrovamento delle carcasse, tre esemplari sono stati sottoposti ad analisi tossicologiche da parte dell’ASL Umbria 1. Gli esami hanno consentito di escludere una delle ipotesi che aveva iniziato a diffondersi tra gli abitanti della frazione, ovvero quella di un avvelenamento provocato da prodotti antilumaca.

Secondo quanto riferito dall’associazione, le verifiche svolte dall’azienda sanitaria hanno invece evidenziato la presenza di una sostanza diversa, sulla quale sono tuttora in corso ulteriori approfondimenti. Gli esiti definitivi degli accertamenti dovranno contribuire a chiarire con precisione le cause del decesso degli animali e la natura della sostanza rilevata.

Il caso di Pikachu

Tra i gatti trovati senza vita figura anche Pikachu, un gatto di circa dieci anni, sterilizzato e molto conosciuto dagli abitanti della frazione. L’animale era accudito con costanza e rappresentava una presenza familiare per numerosi residenti.

La famiglia che se ne prendeva cura ha lasciato nel luogo abitualmente frequentato dal gatto la sua cuccia e la ciotola, mantenendole dove l’animale era solito recarsi. Un gesto che testimonia il profondo legame instaurato negli anni con l’animale e il dolore provocato dalla sua scomparsa.

L’intervento di Animal Mind Italia ODV ETS

L’associazione Animal Mind Italia ODV ETS, attraverso la presidente locale Ernesta Cambiotti, si è attivata fin dalle prime ore successive ai fatti, richiedendo l’intervento dell’ASL Umbria 1 per gli accertamenti di competenza. L’iniziativa è stata accompagnata dall’assistenza legale dell’avvocata Valeria Passeri.

Secondo quanto riferito dall’associazione, la vicenda richiede il massimo approfondimento investigativo, anche alla luce dei risultati emersi dalle analisi tossicologiche, che hanno escluso l’ipotesi inizialmente ritenuta più probabile.

La richiesta di indagini

Animal Mind Italia ODV ETS ha rivolto un appello alle autorità competenti affinché vengano svolti tutti gli accertamenti necessari. In particolare, l’associazione chiede che la Procura della Repubblica di Perugia, i Carabinieri Forestali e il Comune di Gualdo Tadino dedichino la massima attenzione al caso.

Tra le richieste avanzate figurano l’avvio delle indagini per verificare l’eventuale configurabilità del reato previsto dall’articolo 544-bis del Codice Penale, relativo all’uccisione di animali, l’intensificazione dei controlli nell’area interessata e la promozione di iniziative informative finalizzate alla tutela sia degli animali sia della salute pubblica.

Una comunità in attesa di risposte

L’episodio ha suscitato forte emozione nella piccola comunità di Caprara, dove molti degli animali scomparsi erano conosciuti e accuditi quotidianamente dai residenti. La scomparsa contemporanea di numerosi gatti e il ritrovamento di cinque carcasse hanno alimentato interrogativi ai quali le indagini dovranno fornire una risposta.

Gli esami tossicologici rappresentano un primo elemento oggettivo dell’inchiesta, avendo escluso il coinvolgimento di prodotti antilumaca. Gli ulteriori approfondimenti in corso saranno determinanti per individuare la sostanza rinvenuta e ricostruire con precisione quanto accaduto nella frazione tra il 26 e il 27 maggio 2026.

Nel frattempo Animal Mind Italia ODV ETS ribadisce la richiesta che venga fatta piena luce sulla vicenda e che eventuali responsabilità siano accertate attraverso le attività investigative delle autorità competenti.

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