Culture Bike, cicloturismo tra storia e natura umbra slow

Culture Bike, cicloturismo tra storia e natura umbra slow

Pedalate guidate tra borghi e archeologia a Massa Martana

 

Massa Martana, 23-06-2026 – Domenica 28 giugno Massa Martana debutta ufficialmente nel calendario del cicloturismo culturale umbro con la prima edizione di “Culture Bike – Storia e Natura su due ruote”. L’iniziativa, promossa dal Comune, nasce all’interno del progetto PNRR “Massa Martana il Borgo del dire e del fare” e si presenta come una giornata interamente dedicata alla bicicletta, alla scoperta del territorio e alla valorizzazione della Via Vecchia Flaminia. Un format pensato per un pubblico ampio, dalle famiglie ai ciclisti più esperti, la partecipazione è aperta a bici da strada, gravel ed e-bike, con percorsi differenziati per livello di preparazione. La manifestazione punta a coniugare mobilità sostenibile, benessere fisico e conoscenza del patrimonio storico, archeologico e paesaggistico di Massa Martana. Il Comune ha scelto di costruire l’evento in stretta collaborazione con l’A.S.D. Cicloturistica Massa Martana, che cura gli aspetti tecnici dei tracciati e il coordinamento delle guide cicloturistiche. A completare l’organizzazione, un servizio di noleggio bici disponibile in loco, utile per chi arriva senza mezzo proprio o desidera provare una diversa tipologia di bicicletta, come riporta il comunicato di Maria Luisa Lucchesi, Ufficio stampa Le Fucine.

Alla base di Culture Bike c’è l’idea di trasformare il territorio in un museo a cielo aperto, da attraversare con calma, fermandosi nei punti di interesse e ascoltando il racconto dei luoghi. L’assessore al Turismo, Chiara Titani, sottolinea come la bicicletta sia considerata lo strumento ideale per entrare in sintonia con il paesaggio, osservare i dettagli, percepire i cambiamenti del terreno e cogliere la stratificazione storica che caratterizza l’area martana. L’obiettivo dichiarato è duplice. Da un lato, promuovere uno stile di vita sano e una mobilità dolce, in linea con le politiche europee sulla transizione ecologica. Dall’altro, consolidare il ruolo di Massa Martana come destinazione bike friendly, capace di offrire itinerari cicloturistici fruibili tutto l’anno. Proprio in questa prospettiva, i percorsi studiati per l’evento vengono pubblicati sul portale Visit Massa Martana, così da restare disponibili a turisti e appassionati anche oltre la data della manifestazione. Culture Bike si inserisce inoltre nel più ampio processo di valorizzazione della Via Vecchia Flaminia, antica direttrice viaria romana che attraversa il territorio martano e che oggi rappresenta un asse strategico per il turismo lento, a piedi e in bicicletta. La scelta di far passare i tracciati lungo questo storico collegamento rafforza il legame tra sport, memoria e paesaggio.

Culture Bike, cicloturismo tra storia e natura umbra slow
Il programma della giornata ruota attorno a tre itinerari, pensati per rispondere alle diverse esigenze dei partecipanti. Il primo, denominato “Sentiero della Storia”, è un percorso breve e accessibile, di circa 2,5 chilometri, quasi interamente su asfalto e con pendenze dolci. È rivolto soprattutto a famiglie, bambini e principianti.

Questo tracciato conduce nel cuore del centro storico di Massa Martana e lungo la Via Vecchia Flaminia, toccando la Chiesa di Santa Maria della Pace, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, l’Antiquarium ospitato nell’antica chiesa di San Sebastiano e il Centro di Documentazione dei Monti Martani. Le soste previste permettono di conoscere la storia del borgo, le trasformazioni urbanistiche e il ruolo della viabilità romana nella costruzione del paesaggio.

Il secondo itinerario, “Tracciato del Vicus”, si estende per circa 8 chilometri e presenta una difficoltà media. Mantiene i punti di interesse del percorso facile, ma aggiunge la visita alla Chiesa di Santa Maria in Pantano e all’area archeologica del Vicus Martis. Qui, le guide illustrano le testimonianze della presenza romana, le funzioni del vicus e le relazioni con la grande arteria della Flaminia.

Infine, il percorso rosso “La Via dei Monti Martani” è dedicato ai ciclisti più allenati. Si sviluppa per circa 19 chilometri, con dislivelli significativi e lunghi tratti su sterrato. Il tracciato sale verso i Monti Martani, raggiunge l’Abbazia di Villa San Faustino, le Catacombe Paleocristiane, il Ponte Fonnaia e il castello medievale di Colpetrazzo, passando per Mezzanelli. In questo caso, la pedalata diventa un vero viaggio nel tempo, tra resti di ville romane, necropoli sotterranee e fortificazioni medievali.

Elemento distintivo di Culture Bike è la presenza di soste culturali lungo tutti i percorsi. Le guide specializzate, affiancate da esperti del territorio, accompagnano i gruppi nelle visite ai monumenti, alle chiese e ai siti archeologici, costruendo un racconto continuo che lega le diverse epoche storiche.

La struttura della giornata prevede che ogni tratto di pedalata sia intervallato da momenti di spiegazione, durante i quali vengono illustrate le caratteristiche architettoniche, le vicende storiche e le curiosità legate ai luoghi. In questo modo, la bicicletta diventa un mezzo per attraversare il paesaggio, ma anche un pretesto per fermarsi, osservare e ascoltare. La scelta di un ritmo non competitivo consente ai partecipanti di adattare la velocità alle proprie capacità, senza l’ansia del cronometro. L’attenzione si sposta dalla performance sportiva alla qualità dell’esperienza, con l’obiettivo di far emergere l’identità di Massa Martana attraverso la stratificazione dei suoi beni culturali.

Il punto di ritrovo della manifestazione è fissato in Piazza Umberto I, nel centro storico di Massa Martana. Le iscrizioni aprono alle ore 8.00, con la possibilità di scegliere il percorso in base al proprio livello di preparazione. Le partenze sono scaglionate per garantire sicurezza e fluidità lungo i tracciati.

Alle 9.00 prende il via il gruppo del percorso rosso, seguito alle 9.30 dai partecipanti al tracciato azzurro. Il “Sentiero della Storia” prevede invece due partenze, alle 10.00 e alle 11.00, così da distribuire il flusso di famiglie e ciclisti meno esperti. La gestione degli orari è studiata per evitare sovrapposizioni eccessive nei punti di sosta, mantenendo un buon equilibrio tra presenza di pubblico e possibilità di ascolto. Al termine delle escursioni, tutti i partecipanti convergono nel Parco della Pace, dove è organizzato un pranzo collettivo dedicato alle eccellenze enogastronomiche locali. Il menù valorizza salumi e formaggi tipici, olio extravergine e vino dei Colli Martani, legumi e altri prodotti del territorio. Il momento conviviale diventa così parte integrante dell’evento, rafforzando il legame tra paesaggio, cultura e sapori.

L’amministrazione comunale guarda a Culture Bike come a un primo tassello di una proposta strutturata di cicloturismo culturale. L’obiettivo è inserire l’evento in modo stabile nel calendario turistico e sportivo dell’Umbria, trasformandolo in un appuntamento annuale capace di richiamare pubblico da fuori regione. La pubblicazione dei percorsi su Visit Massa Martana rappresenta un passaggio strategico. I tracciati, infatti, non restano legati alla singola giornata, ma diventano itinerari permanenti, percorribili in autonomia da ciclisti e camminatori. In questo modo, l’investimento organizzativo produce effetti duraturi, contribuendo a costruire un’immagine di Massa Martana come meta di riferimento per il turismo lento. La combinazione tra infrastrutture esistenti, come la Via Vecchia Flaminia, e nuove modalità di fruizione, come le visite guidate in bicicletta, apre la strada a ulteriori sviluppi. Si ipotizzano, ad esempio, pacchetti integrati con strutture ricettive, proposte per scuole e gruppi organizzati, iniziative di formazione per guide cicloturistiche.

Culture Bike è organizzata dal Comune di Massa Martana, in collaborazione con l’A.S.D. Cicloturistica locale, e si rivolge a un pubblico eterogeneo: famiglie, amatori, sportivi. L’evento si svolge domenica 28 giugno, con ritrovo in Piazza Umberto I e percorsi che si snodano tra centro storico, Via Vecchia Flaminia e Monti Martani. La scelta della bicicletta come mezzo principale risponde alla volontà di promuovere uno stile di vita sano e una mobilità rispettosa dell’ambiente. Al tempo stesso, la struttura delle soste culturali consente di valorizzare il patrimonio storico e archeologico, trasformando la pedalata in un racconto continuo. In definitiva, Culture Bike nasce per dare forma concreta a un’idea di turismo che unisce lentezza, conoscenza e partecipazione. Massa Martana scommette su questa formula per rafforzare la propria identità e per proporsi, in modo sempre più deciso, come borgo capace di coniugare sport, cultura e natura in un’unica esperienza.

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