Rapina aggravata farmacia Mugnano, Carabinieri arrestano 26enne

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Operazione dei Carabinieri a Perugia per rapina aggravata

I Carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un ventiseienne, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Perugia. Il provvedimento riguarda il reato di rapina aggravata commesso nell’agosto 2025 ai danni di una farmacia situata nel capoluogo umbro, nella zona di Mugnano. L’operazione è stata condotta dai militari della Stazione di Castel del Piano, che hanno dato esecuzione alla misura restrittiva sulla base degli elementi raccolti nel corso delle indagini coordinate dall’autorità giudiziaria.

La ricostruzione della rapina

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, due uomini con il volto travisato sarebbero entrati in azione all’orario di chiusura dell’esercizio commerciale. I soggetti avrebbero minacciato il titolare della farmacia con un coltello, costringendolo ad aprire la cassa e a consegnare il denaro contante presente, pari a circa 260 euro. Dopo il colpo, i responsabili si sarebbero allontanati rapidamente utilizzando un’autovettura risultata successivamente provento di furto, facendo perdere le proprie tracce nelle fasi immediatamente successive all’episodio.

Le indagini e gli elementi raccolti

Le attività investigative, coordinate dai Carabinieri, hanno previsto l’analisi di testimonianze, tabulati telefonici e la localizzazione dei dispositivi mobili in uso all’indagato. Questi elementi hanno consentito di delineare un quadro indiziario ritenuto significativo dagli inquirenti. Le verifiche tecniche e le ricostruzioni investigative hanno portato a individuare il ventiseienne quale presunto coinvolto nella vicenda, in concorso con un secondo soggetto rimasto al momento ignoto.

La decisione del giudice

Il G.I.P. ha ritenuto sussistente la gravità indiziaria e il pericolo di reiterazione del reato, disponendo la misura cautelare degli arresti domiciliari. Il provvedimento è stato eseguito dai militari dell’Arma, che hanno dato seguito all’ordinanza nelle scorse ore. Il procedimento si trova ora nella fase delle indagini preliminari e la posizione dell’indagato sarà valutata dall’autorità giudiziaria nei successivi gradi di giudizio, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

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