Centri estivi 2026 fondi regionali da due milioni e mezzo

Centri estivi 2026 fondi regionali da due milioni e mezzo
Group of kindergarten kids learning gardening outdoors field trips

I contributi sostengono i nuclei familiari a Perugia e provincia

La Giunta regionale dell’Umbria ha deliberato un pacchetto di interventi economici per un valore complessivo di 2,5 milioni di euro. L’obiettivo principale è l’erogazione di contributi economici diretti alle famiglie residenti sul territorio per agevolare la partecipazione dei figli minori alle attività educative e ricreative durante la pausa estiva.

Lo stanziamento della Giunta regionale

Le risorse economiche impiegate derivano direttamente dagli stanziamenti del Programma regionale Fondo Sociale Europeo Plus relativi al periodo 2021-2027. Questo provvedimento mira a rispondere concretamente ai bisogni di conciliazione tra i tempi della vita lavorativa e i compiti di cura familiare nel momento in cui le scuole interrompono le lezioni regolari.

Destinatari e criteri di ammissione

I contributi economici sono rivolti nello specifico alla copertura dei costi di frequenza di bambini in età prescolare e di giovani ancora in età dell’obbligo scolastico. Le agevolazioni riguardano un’ampia rete di servizi che comprende sia le proposte educative e ricreative sia quelle prettamente motorie e sportive organizzate su tutto il suolo umbro. I nuclei familiari interessati potranno inoltrare le domande esclusivamente per l’iscrizione a quelle strutture che avranno preventivamente registrato e comunicato la propria attività agli uffici regionali. Questa comunicazione ufficiale avverrà tramite una piattaforma telematica dedicata, che consentirà di strutturare un elenco pubblico e consultabile dei centri accreditati.

Gestione operativa e prospettive future

La gestione delle singole domande dei cittadini, le istruttorie burocratiche e la successiva liquidazione materiale dei fondi sono affidate interamente all’agenzia Sviluppumbria. Nei prossimi giorni il Servizio istruzione della Regione Umbria pubblicherà gli avvisi con i dettagli e le scadenze precise. L’amministrazione regionale ha inoltre manifestato l’intenzione di superare l’attuale modello del calendario scolastico, giudicato ormai distante dalle reali necessità lavorative contemporanee. A questo proposito sono state avviate interlocuzioni ufficiali con il Ministero dell’Istruzione e del Merito per introdurre dal prossimo anno progetti sperimentali volti a mantenere gli istituti aperti oltre la consueta chiusura estiva.

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