Sindaci dell’Umbria proclamati ufficialmente dopo lo spoglio
Sindaci dell’Umbria – L’ultima tornata delle elezioni amministrative in Umbria delinea il nuovo assetto istituzionale di sei piccoli Comuni. Lo spoglio delle schede decreta una serie di importanti riconferme per i primi cittadini uscenti e introduce alcune novità alla guida delle amministrazioni locali. Le procedure di voto si sono svolte regolarmente, ma il dato complessivo evidenzia una flessione generalizzata della partecipazione dei cittadini rispetto alle precedenti consultazioni.
Nei quattordici seggi complessivi istituiti per l’occasione, l’affluenza media si è attestata al 70,78 per cento. Il dato certifica un calo di circa cinque punti percentuali nel confronto con la tornata elettorale di cinque anni fa. La percentuale più alta di votanti si registra nel territorio di Giove, dove si è recato alle urne il 77,17 per cento degli aventi diritto. Date le dimensioni demografiche dei centri coinvolti, nessuno dei quali supera la soglia dei quindicimila abitanti, la normativa elettorale non prevede il turno di ballottaggio. Di conseguenza, l’elezione dei sindaci è avvenuta a turno unico in base alla maggioranza relativa dei voti.
I risultati nelle urne della provincia di Perugia
Nel territorio perugino gli occhi erano puntati su Valfabbrica, il centro più popoloso di questa mini sessione elettorale con i suoi oltre tremila residenti. La sfida politica ha decretato il netto successo del sindaco uscente Enrico Bacoccoli. Alla guida della compagine di centrodestra denominata Insieme per crescere ancora, il primo cittadino ottiene la riconferma con l’85,06 per cento dei consensi, traducibili in 1.543 preferenze a fronte delle 271 raccolte dalla sfidante Loredana Petrosi della lista Alternativa in Comune. La partecipazione al voto in questo comune si ferma al 67,3 per cento, mostrando una contrazione di quasi dieci punti percentuali rispetto al passato. In virtù di tali percentuali, la maggioranza conquista otto seggi nel consiglio comunale, mentre tre scranni vanno alla minoranza oltre a quello riservato alla candidata sindaca sconfitta.
Nello scenario di Scheggino si registra la solida affermazione di Fabio Dottori, che ottiene il secondo mandato consecutivo. Sostenuto dalla formazione civica Uniti per Scheggino, Dottori ottiene il 77,78 per cento delle preferenze pari a 217 voti complessivi. Lo sfidante Paolo Chiappini, espressione dello schieramento Campo largo, raccoglie invece 61 preferenze fermandosi al 21,9 per cento. Le rimanenti candidature presentate nel borgo della Valnerina ottengono consensi marginali. Pietro Gagliano raccoglie un solo voto, mentre terminano a quota zero le preferenze per Carlo Stefanelli e Giorgia Gorini. Il successo di Dottori garantisce alla sua lista sette consiglieri comunali, mentre l’opposizione ne occuperà tre.
I nuovi equilibri amministrativi nel Ternano
Nelle aree della provincia di Terni spicca la situazione particolare di Calvi dell’Umbria, dove si presentava un unico aspirante alla carica di primo cittadino. Sandro Spaccasassi, esponente della lista Tradizione e Innovazione, ottiene la guida del municipio superando l’insidia del quorum. La legge prevede infatti la validità della consultazione solo con il superamento della soglia del quaranta per cento dei votanti.
L’affluenza definitiva si attesta al 60,42 per cento, decretando l’elezione automatica del nuovo sindaco che subentra a Guido Grillini. A Ferentillo si assiste a un cambio della guardia con la vittoria di Sebastiano Torlini. L’escursionista e profondo conoscitore del territorio, sostenuto dalla lista civica Ferentillo nel cuore, conquista il 54,16 per cento dei voti per un totale di 586 preferenze complessive. Superato il rivale Massimiliano Costantini, la cui proposta Sempre per Ferentillo si ferma a 496 schede a favore. Nel borgo l’affluenza finale è stata del 73,58 per cento.
La mappa dei risultati si completa con la netta riconferma di Marco Morresi nel Comune di Giove. Il rappresentante della coalizione di centrodestra, alla guida della lista Giove bene comune, ottiene il secondo mandato consecutivo grazie a 726 preferenze. Lo scarto sulla sfidante Rita Benigni, ferma a quota 466 consensi con la civica Giove Sì, assegna la vittoria a Morresi con un margine di oltre duecento sessanta preferenze. Nel frattempo, le operazioni di scrutinio proseguono nel comune di Attigliano per definire gli ultimi dettagli dei seggi.
La presidente Proietti si congratula con tutti gli eletti
“Congratulazioni e auguri di buon lavoro a tutti gli eletti nei sei comuni della nostra regione in cui si è votato domenica 24 e lunedì 25 maggio”. É quanto afferma la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti in un messaggio ai sindaci e ai consiglieri comunali umbri eletti nella consultazione conclusasi con lo spoglio di oggi.
“Devo fare i miei personali complimenti e quelli della Giunta regionale ai sindaci di Attigliano, Leonardo Vincenzo Fazio, Calvi dell’Umbria, Sandro Spaccasassi, Ferentillo, Sebastiano Torlini, Giove, Marco Morresi, Scheggino, Fabio Dottori, e Valfabbrica, Enrico Bacoccoli, e ai consiglieri comunali eletti – afferma la presidente Proietti -, augurando loro buon lavoro, nell’interesse delle comunità che hanno dato loro fiducia e di tutta la nostra regione”.

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