Trionfo azzurro a Piediluco, Grecia e Francia battute
Successo pieno per l’Italia nel quarantesimo Memorial dedicato a Paolo d’Aloja. Nelle acque di Piediluco, la Nazionale azzurra conquista la classifica generale con 89 punti, frutto delle finali disputate nel fine settimana.
Alle spalle dell’Italia chiudono Grecia e Francia, distanti rispettivamente a 43 e 21 punti. Un risultato netto, che segna il primo vero banco di prova della stagione internazionale.
Dominio nelle specialità di punta
Tra le prove più significative spicca il quattro di coppia maschile, dove l’equipaggio italiano impone il proprio ritmo fin dalle prime battute. Vittoria senza discussioni, con ampio margine sugli avversari.
Buone conferme anche nel doppio maschile, con podi che certificano continuità e qualità. La squadra dimostra solidità e capacità di competere su più fronti.
Risultati femminili in crescita
Arrivano segnali importanti anche dal settore femminile. Il singolo vede una presenza costante sul podio, mentre nel doppio e nel quattro di coppia le azzurre conquistano piazzamenti rilevanti.
Le prestazioni evidenziano una crescita progressiva e una buona integrazione tra atlete esperte e giovani emergenti.
Equipaggi completi e prove di forza
Nei quattro senza e negli otto, l’Italia conferma competitività e profondità del gruppo. Vittorie e piazzamenti arrivano sia nelle formazioni senior sia tra gli Under 23, segno di un movimento in salute.
Particolarmente significativa la prova dell’otto maschile, capace di occupare le prime posizioni con più equipaggi, dimostrando ampiezza e qualità del vivaio.
Giovani protagonisti e prospettive
Tra gli Under 19 emergono risultati di rilievo, con vittorie e podi che rafforzano il futuro del canottaggio italiano. Le nuove generazioni rispondono presente, confermando il lavoro svolto a livello federale.
Anche nelle categorie pesi leggeri arrivano successi e conferme, contribuendo al punteggio complessivo che porta al trionfo finale.
Verso i prossimi impegni internazionali
Il Memorial rappresenta un passaggio chiave nella preparazione. L’Italia esce dalla competizione con indicazioni positive e una base solida su cui costruire.
Il prossimo appuntamento sarà la Coppa del Mondo di Plovdiv, in Bulgaria, dal 12 al 14 giugno. Un test più impegnativo, dove gli azzurri cercheranno ulteriori conferme.
Il segnale lanciato da Piediluco è chiaro: l’Italia c’è e punta a essere protagonista anche sulla scena internazionale.

Commenta per primo